Venuses Annett Gioia Post

Venuses

the exhibition

L’esposizione si articola attraverso diverse sezioni, ognuna delle quali aventi come protagonista la figura femminile, soggetto fulcro nell’arte di Annett Gioia. 


Le donne raffigurate dall’artista, sono delle vere e proprie veneri urbane, così intangibili quanto incredibilmente vicine ad ognuna di noi. Sono donne di tutti i giorni dai colori e dalle forme diverse, che silenziose, ci accompagnano lungo un viaggio fatto di emozioni sempre più travolgenti. 


artist

Annett Gioia

Annett Gioia è un’artista che vive e lavora a Francoforte, Germania. 

L’arte è sempre stata una parte importante della sua vita, influenzandola fin dalla prima infanzia, dandole modo di esprimere i suoi sentimenti e le sue emozioni attraverso l’utilizzo di diverse tecniche artistiche. Per lei l’arte è l’opportunità di rendere visibile l’immateriale, lasciando che siano i riferimenti istantanei della realtà a dare forma alle opere. 


Annett Gioia ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali tra l’Italia e la Germania, Venuses è la sua prima mostra personale a Milano.


reportage

La luce è un elemento fondamentale, che ci guida e ci scorta attraverso il percorso. 

Un bagliore che scopre ed accarezza i corpi nelle loro pose più naturali e nei loro momenti più intimi e quotidiani, rendendo l’osservatore uno spettatore silenzioso di quei gesti e di quelle movenze tanto delicate quanto accattivanti.


La mostra alterna lavori su carta ad oli su tela, creando un collegamento sempre più stretto tra i colori e le donne raffigurate. Alcune figure sono solo abbozzate con chine e matite, altre, si rivelano cariche e sature in corrispondenza alla potente ricerca dietro ad ogni posa. 

Il suo obiettivo è trasmettere la profondità e l’unicità di ogni persona, sia attraverso disegni realistici che con una sintesi di linee essenziali.


artworks

Annett Gioia riesce a raccontarci con una delicatezza assoluta l’essere donna, dedicando questa mostra ad ognuna di noi.

 

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Fabio Ingrosso Cover

Fabio Ingrosso

fabio ingrosso

YAH ARTIST SINCE 2024

The essence

Fabio Ingrosso

wood, ground, essences

var. 180x120x120cm

on request

The essence is an evocative work that manifests itself as a scented wooden door emerging from a mound of earth. This door, however realistic and tangible, is useless: it cannot be opened. It appears in space as an island in the middle of a barren land, a destination at the end of an inner journey in search of self and essence. The door to 'the essence' is a metaphor for the existential journey. It represents the effort and commitment invested in the construction of a self that, in the end, remains inaccessible. The journey to discover the mechanisms of life is similar to wandering the sea and the land under the endless sky, day and night. It is an odyssey that requires one to go beyond the senses, to attempt to open an impossible door. In the space where the door emerges, the barren land suggests a destination reached after a long wandering. Yet, this door that stands before us, which we may have built ourselves with great effort, cannot be opened. This impossibility raises a profound question: does an essence really exist? Or is it all a mirage, an invention of our mind in search of meaning? A scent emanates from the wood of the door, a natural essence that permeates the surroundings. This smell is intense yet ephemeral, suggesting a presence that is both real and elusive. Perhaps, the essence we seek is not something to pass through or possess, but simply to perceive. Perhaps it is just an intangible scent.he essence sfida lo spettatore a riflettere sul significato della ricerca interiore. La porta, pur essendo inutilizzabile, diventa custode di una dimensione inaccessibile. L’odore del legno, che è suolo e profumo, rappresenta un’essenza che non può essere catturata o attraversata, ma solo vissuta nel momento.

The Cast-aways sculpture series explores the theme of the sinking of a natural form through the use of lead. These works are castings of pieces of branches, transformed into reliefs projecting a few centimetres. Presented flat and slightly raised, the sculptures cast a shadow or darkness beneath them, creating a visual effect of depth and weight. Lead, with its density and rough appearance, is used to evoke gravity and force that pull the branches downwards, like inert bodies adrift. This aesthetic choice is not only a visual reminder, but a tangible representation of the shipwreck of a natural form, which loses its lightness and vitality under the weight of metal. Cast-aways is a visual meditation on disintegration and loss of form. The sculptures invite the viewer to reflect on the fragility of nature and its ability to change under the influence of time and the elements. This series, with its powerful materiality, offers a profound reflection on shipwreck as an existential condition. Cast-aways è una meditazione visiva sulla disgregazione e sulla perdita di forma. Le sculture invitano lo spettatore a riflettere sulla fragilità della natura e sulla sua capacità di mutare sotto l’influenza del tempo e degli elementi. Questa serie, con la sua potente materialità, offre una profonda riflessione sul naufragio come condizione esistenziale.

Cast-aways series

Fabio Ingrosso

lead

var. 30x7x4cm

420

Breaking up/apart

Fabio Ingrosso

wood, iron

140x60x50cm

1500

To leave, to disperse. Composed of two parts, one in wood and one in iron, this work represents two entities that separate and disintegrate. The wooden part is a trunk that, rotten on the inside, has been burnt on the damaged side, leaving the other side with its natural colouring. The trunk, twisted and disorganised, vulnerable and fragile, emerges from the combustion of lived experience. The iron part, made of welded and electrode-burned sheet metal, is patinated black on the inside. The blackened surface and rough appearance of the sheet metal contrast with the strength and hardness of the iron, suggesting a similar duality of strength and weakness, suffering. The two parts, placed opposite each other, are mirrored in form, like two separate halves that move apart but remain linked by a profound visual and conceptual bond. Both halves show the burnt side to the other, revealing their own scars and vulnerability, the fire that united them. It is a silent dialogue between two forms, two souls, two flames that have met, loved and burnt together, and that now disperse in space and time. Breaking up/apart is a reflection on separation and disintegration. The sculpture represents the pain and beauty of loss, the transformation that occurs when two once united entities break apart, taking with them the traces of their meeting and burning. It is a meditation on the complex nature of relationships. Breaking up/apart è una riflessione sulla separazione e la disgregazione. La scultura rappresenta il dolore e la bellezza della perdita, la trasformazione che avviene quando due entità un tempo unite si distaccano, portando con sé le tracce del loro incontro e della loro combustione. È una meditazione sulla natura complessa delle relazioni umane, sulla capacità di amare intensamente e di sopportare la conseguente distruzione. L’opera invita lo spettatore a contemplare le dinamiche della separazione e del cambiamento. Breaking up/apart non è solo una rappresentazione di due forme che si allontanano, ma una celebrazione della capacità di sopravvivere alla dispersione, delle cicatrici che rendono unica ogni forma.

Al vento series

Fabio Ingrosso

iron

var. 20x20x15cm

560, 500

The Al Vento esplora l’intrigante metamorfosi della materia, dove il ferro, solitamente sinonimo di solidità e resistenza, rivela le sue fragilità. Realizzate in lamiera di ferro, queste opere sono il risultato di un processo artistico che coinvolge la saldatura e la bruciatura della superficie, conferendo alle sculture un aspetto ruvido e vissuto, in cui le tracce di calore e l’erosione diventano protagoniste visive. Le forme sembrano sfidare il tempo e gli elementi, ma al contempo rivelano una sottile vulnerabilità. Le forme si disgregano sotto l’influenza delle forze esterne, si distruggono, perdono la loro identità. Ogni pezzo racconta una storia di trasformazione, dove la vita e la forma si disfano in un lento ma inesorabile processo di erosione ‘al vento’. Questa serie è una meditazione visiva sulla disgregazione. Le sculture di Al vento evocano l’immagine di corpi che lottano contro la propria dispersione, offrendo una riflessione profonda sulla fragilità della vita e sulla sua inevitabile fine. In un mondo in cui tutto sembra essere in costante movimento e cambiamento, queste opere invitano lo spettatore a contemplare la bellezza intrinseca della decomposizione.

inFusione series

Fabio Ingrosso

lead, iron, wood

var. 41x36x140cm

850,600,500

Including supports

inFusione è una serie di fusioni in piombo di ghiacciai concettuali immersi in un mare realizzato in pannelli di legno bruciato. Ogni pannello del ciclo di opere, sollevato a diverse altezze da una minima base di ferro, offre uno sguardo unico sul ghiacciaio che ospita, invitando gli spettatori a inFondersi nella visione. La disposizione delle opere in un ipotetico allestimento consentirebbe al pubblico di adottare diverse prospettive, posizionandosi in ginocchio, sulle punte dei piedi o in altre posture, creando un coinvolgimento fisico e sensoriale con le installazioni. Sul piano concettuale, “inFusione” articola due riflessioni. Da un lato, l’opera esplora tematiche ambientali, rappresentando un mare di legno bruciato che richiama l’attenzione sulla nostra responsabilità nei confronti del pianeta. Dall’altro, la riflessione è più intima, indaga la natura transitoria della vita e del tempo. Il ghiaccio, quale registro mutevole di storie passate, è un custode per la nostra esistenza immersa in un mare già bruciato. La fusione del ghiaccio in acque sempre più calde rappresenta la transizione inevitabile della vita stessa. inFusione sfida lo spettatore a considerare come le nostre storie siano conservate e distrutte dal ghiaccio del tempo.  inFusione è una provocazione sull’essenza dell’esistenza umana, un invito a contemplare il nostro impatto sul mondo e a riflettere sul confine fragile tra la conservazione e la distruzione.

Solo

2023, Orme. Un sentiero di alberi – ombra del tem- po, brescia

2022, L’uomo assurdo, l’intensità della vita, Castellaro Lagusello

Collective

2024, Cicatrici, Residenza d’artista, Organico Perduca, Travo

2024, Si-O2 – Metamorfosi Visive, The YAH Factory, Milano

2023, Passione e Tradizione, S. Melzani, Sarezzo

2023, Casematte, Calicanto spazio arte, Brescia

2023, Anatomia dell’Essenziale, A. Rossoni e F. Ingrosso, Sarezzo, Villa Carcina

2021, Avvicinando la Natività, Museo Diocesano, Brescia

Biography

An artist and musician, he also works under the pseudonym _doo_t. (Death of the Olive Trees). From 2021 he is studying Sculpture at the Santa Giulia Academy of Fine Arts, Brescia, while working as creative director in an advertising company. Since 2023 he has been following a training path with Stefano Bombardieri. Born in Lecce in 1994, he has lived in Brescia, Milan, Copenhagen, Malta, Madrid, Paris, London, Melgven in France and Geneva. Travel and illness, which he lived with throughout his adolescence, were decisive experiences in the development of his artistic aptitude. In 2023, he won the audience prize at the Filosofi lungo l’Oglio artistic contest with the work ‘Not Having Enough Desire Nor Breath’.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Purple Rain Post

Purple Rain

the exhibition

Young Art Hunters è orgogliosa di presentare Purple Rain, la mostra personale dell’artista Luigi Francischello.


L’esposizione è un viaggio nella memoria attraverso i diversi personaggi che abitano le tele, figure che appartengono ad un tempo lontano che l’artista reinterpreta in chiave contemporanea con la volontà di aprire un dialogo con i grandi maestri dell’iconografia del passato, ispirandosi alle tavole indiane del xv secolo e alle stampe giapponesi ma anche a Courbet, Botticelli, Waterhouse e Von Stuck.

artist

reportage

I soggetti sono rappresentati in modo ieratico e statico, mescolando elementi del passato e del presente, introducendo un’interpretazione distorta e personale della ritrattistica che esplora temi come l’identità, la collettività e offre uno sguardo unico sulla percezione dell’arte.
Il ritratto crea un mondo fittizio, fatto di simboli, figure retoriche, rappresentazioni didascaliche che emergono dal subconscio e vanno a interagire inconsapevolmente e consequenzialmente con l’intento e la narrazione. Viene così creata l’illusione che il campo visivo riveli una logica criptica e nascosta tutta da decodificare.

artworks

Purple Rain è un viaggio metaforico all’interno di identità possibili. È la messa in scena vistosa e ridicola che manifesta l’indicibile a garanzia dell’essenziale, della nuda e fredda tangibilità. Ciò che interessa è la monumentalità delle sembianze resa tale dalla tecnica pittorica utilizzata, veloce e istintiva ma al contempo ponderata e meditata.

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

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Duat of Light Post

Duat of Light

the exhibition

Per il Fuorisalone 2024, Young Art Hunters inaugura Duat of light, una collettiva di quattro artisti giovani ed emergenti pronti ad interrogarsi sul tema ‘materia-natura’.


artistS

Federico Catagnoli

Chiara Cattaneo

Elia Panori

Mauro Valsecchi

reportage

Le opere paradossali generate dalla bravura degli artisti Federico Catagnoli, Chiara Cattaneo, Elia Panori e Mauro Valsecchi, tendono la mano verso lo spettatore in un percorso accompagnato da soli interrogativi che si possono visionare nei materiali e nei concetti delle installazioni. Ci si addentra in una caverna dove la luce è il dubbio e l’oscurità la certezza di non poter affermare nessuna risposta. Il confine della nostra percezione risiede nella volontà di attraversarlo e varcare nuovi e non ancora scoperti misteri immateriali.

O Osiride, toro dell’Amenti! Thoth, re dell’eternità. Io sono il Dio grande della Barca divina che ha combattuto per te. Io sono uno di quegli dei, i Giudici che operano la giustificazione di Osiride contro i suoi avversari nel giorno in cui vengono pesate le Parole. Io sono un tuo consanguineo, Osiride.

Libro dei morti

Il Duat è una caverna denominata dagli antichi egizi “funeraria”, essa racchiude i più grandi interrogativi che l’antica civiltà si poneva insieme alla speranza in un aldilà che non fosse una fine ma piuttosto, un inizio. Prendendo in considerazione il Duat come luogo-non-luogo senza un tempo specifico, possiamo arricchirci di numerosi interrogativi sulla purezza della materia che abita la grotta, la stessa materia dove l’irresolutezza è il traguardo del percorso che ci permette di comprendere i limiti del genere umano e riconoscere l’importanza delle sorgenti vitali senza abusarne.

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

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MIA Day 4

MIA Photo Fair 2024

MIA PHOTO FAIR

young art hunters

the yah factory

artists

alice brizzi

giulia frump

ego nauta

irene vesentini

emma vitti

THANKS TO:


Lorenza Pagliari

Luca Temolo Dall’Igna

Anna Pennati

Nuovo progetto (4)

Maite Agahnia

maite agahnia

YAH ARTIST SINCE 2023

Tell me something new

Maite Agahnia

m.t. on canvas

30x30cm

€460*

*spese di spedizione non incluse

I know what you are thinking

Maite Agahnia

m.t. on canvas

30x30cm

€460*

*spese di spedizione non incluse

The things we don’t say

Maite Agahnia

m.t. on canvas

30x30cm

€460*

*spese di spedizione non incluse

Watching from the bench

Maite Agahnia

m.t. on canvas

122x60cm

€2720

Party at the park

Maite Agahnia

m.t. on canvas

122x92cm

€4050

2023

Synchronicity, SIP artSpace, San Marcos

Artist Alliance Biennial, Oceanside Museum of Art, Oceanside

2022

2022 Artist Alliance Biennial, Oceanside Museum of Art, Oceanside

2021

Seven Women Artists, Rebecca Molayem Gallery, Los Angeles

NOW, Oceanside Museum of Art, Oceanside

2020

20/20, Twenty Women Of Vision, Fresh Paint Gallery, La Jolla

2019

Integrated Public Art, Emeryville

2018

Seventeen on Being Seventeen, William D Canon Gallery, Carlsbad

2016

Shouts + Whispers, India Street Gallery, San Diego

2015

New Work, MBA Gallery and Studio, Del Mar

2014

One Second, Outside The Lens, Point Loma

2013

Strangers, LJCDS Gallery La Jolla

Rancho Valencia Resort, 70 original paintings commissioned for private collection, Rancho Santa Fe

Zona Maco, Arte Contemporáneo, Mexico City

Works on Paper, Pigment, San Diego

SDAI Regional Juried, Museum of the Living Artist, San Diego

2011

San Dieguito Art Guild, Off Track Gallery, Encinitas

Featured Artist, Artwalk, San Diego

Passion6, Noel Baza Gallery, San Diego

SDAI Regional Juried, Museum of the Living Artist, San Diego

2010

Temptation6, India Street Gallery, San Diego

SDAI Regional Juried, Museum of the Living Artist, San Diego

XIX Annual Juried Exhibition, Athenaeum, La Jolla

2009

UnFramed, Athenaeum, La Jolla

In Living Color, Seacrest Village Gallery, Encinitas

2008

XVII Annual Juried Exhibition, Athenaeum, La Jolla

California Juried Exhibition, Museum of the Living Artist, San Diego

Biography

Originally from Mexico City, Maite Agahnia, attributes her way of seeing the world around her to moving between different countries, languages, and cultures throughout her life. Equally fluent in her artistic practice, Agahnia works in a variety of media: printmaking, painting, photography, and encaustic. She focuses on creating hybrid combinations of the various materials, giving her art unique and unexpected qualities. Agahnia’s work in graphic design and photography is evident in her paintings. Incorporating the structure of graphic design and photography in contrast to the freedom of abstraction, her work examines the relationship between the two. This exploration of balance and harmony is the cornerstone of the artist’s studio practice. Fresh and exciting, Agahnia’s art is rich in layers of color, shapes, and texture. From her constant exploration of new materials to her unusual juxtapositions of structure and abstraction, Agahnia’s work is both original and compelling. Her work has been commissioned by several commercial developments including Rancho Valencia Resort in California and First Service Residential in New York.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

DSC_7330 (1)

Davide Palumbo

davide palumbo

YAH ARTIST SINCE 2024

Flirt

 

Se scriverò,

scriverò testi disturbanti,

incuranti,

che ti marchiano a fuoco un segno

buono o cattivo

doloroso o salvifico.

Che inducono alla follia.

Che inseminano domande

come piccoli germogli.

Chissà chi risponderà.

 

Se reciterò,

reciterò testi insolenti,

veri da essere disprezzati

Che non cercano consenso,

non inducono a risate,

sparati come un proiettile

alla cieca in una folla.

Chissà chi ucciderà.

 

Se leggerò,

leggerò con enfasi,

fermandomi ad ogni frase che

alimenta l’inutile lussuria di

viaggiare con la mente.

E mi prenderò la briga

di saltare e di strappare

tutti i libri che io solo,

con l’arbitrio che mi vizia,

riterrò indegni, confondibili,

immondizia.

Chissà chi li raccoglierà.

 

Se fumerò,

fumerò sigari,

mi inietterò morte vera,

morte gustosa,

morte che mi assaggia, mi assapora,

questa notte.

Poi mi dice: perché mi cerchi

solo a volte?

Non lo so, rispondo io.

Cerco a volte anche la vita.

Busso a entrambe, vi corteggio.

Un po’ ci flirto.

Chissà chi si innamorerà.

 

Se crescerò,

crescerò solo dopo aver sbagliato,

dopo aver fallito,

dopo aver fatto soffrire,

dopo essermi pentito così tanto

che desidero morire.

Chissà chi mi accontenterà.

 

Se dirò addio,

dirò addio godendomi la sofferenza,

senza perdermi uno sguardo,

col terrore di un bambino

che ha paura di cambiare

il suo gioco preferito,

che non ha il coraggio di affrontare

il livello successivo.

Lo farò abbaiando come un cane

che si sente abbandonato

una mattina d’estate.

Chissà chi ritornerà.

 

E se, infine, morirò,

morirò suicida.

Perché non riesco a non pensare

che niente ha più valore della fine.

Che anche la morte,

con un po’ di fantasia,

si può rendere poesia.

Chissà chi mi piangerà.

Davide Palumbo

Atene

 

I vecchi a me

danno noia. Qui però

sono nipote

Davide Palumbo

Il gatto e il bambino

 

Amo i gatti.

Per ogni occhiata curiosa,

c’è un po’ di voglia di scappare.

Ogni artiglio per attaccare,

c’è un cuscinetto gonfio abbastanza per atterrare,

correre,

scappare.

Per non farsi male.

 

Amo i gatti,

perché quando ti usano

lo fanno sinceri,

e ti chiedono il permesso.

 

Amo i gatti,

che ignorerebbero un tramonto sul mare

per uno spago che agito nella mano,

perché, al contrario del sole, è imprevedibile

e si deve meritare.

 

Amo i gatti

perché non cercano di capirti,

ma di incuriosirsi.

E per ogni curiosità che soddisfano,

ne troveranno subito un’altra con cui imparare il mondo

e risolverne tutti i misteri in un secondo.

 

Emozionarsi come bambini e dilatare lo sguardo,

salvo poi stancarsi,

abituarsi,

e ricercare un nuovo traguardo.

 

Amo i gatti,

perché con le loro stramberie,

alla fine,

mi insegnano il mondo.

Che va vissuto,

inventato,

secondo per secondo.

 

Amo i gatti,

perché sono come questa poesia.

Confusa, slegata,

una follia.

Ma almeno è mia.

Davide Palumbo

La maledizione degli ironici

 

Mi chiedi perché

non scrivo di te

E so che non scherzano

i tuoi sentimenti

mentre scherza

la tua bocca.

Che ti muovono da dentro come dei burattinai

 

Echi del passato

Dici

Una partita con me stessa.

È una tenera bugia:

Non si smette mai né di giocare

Né di invitare altri a partecipare.

 

E se gioco da avversario

O da nemico

Lo decidi solo tu.

 

È un enigma ciò che dici

Più di ciò che pensi.

È la maledizione

degli ironici.

Ti tradiscono la voce

E la taranta del tuo sguardo

È la condanna

dei sinceri.

 

Sono forse

la tua droga?

Ti avveleno dall’interno

mentre tu

mi spingi in vena?

Sei la vittima

di un mio inganno?

 

Ti sei unita alla partita

che gioco con me stesso.

Ma se giochi da avversario

O da nemico

Lo decido solo io.

Davide Palumbo

Biography

"If it is true, as I think, that the world is an illusion, stories are the only way to dialogue with it, because they are made of the same matter". As a child, huddled in his tiny closet, Davide found in writing a way to do just this: delude himself. Imagine. Create new fictions to enrich his world. And, like this, know himself. Then, for a rather long time, he abandoned himself, lost in the intricate alleys of paths that someone else had drawn for him, too perfect to be his. It would be wrong to say that he has now come out of this labyrinth, and it would be wrong to take it for granted that he will really come out, but surely he has found the tools to seek the way. To "cut his own path". Phrase after phrase. Illusion after illusion.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

FOTO_Acrylic Needs

Acrylic Needs

acrylic needs

YAH ARTIST SINCE 2024

Accettati

Acrylic Needs

legno, borchie, plexiglass

65x30cm

The sharp vintage 2

Acrylic Needs

mixed media

20x23x12cm

Sharp lives 1

Acrylic Needs

borchie, vetro

22x6cm

Sharp lives 2

Acrylic Needs

borchie, vetro

22x6cm

Sharp lives 3

Acrylic Needs

borchie, vetro

17x11cm

on request

Ionico borchiato

Acrylic Needs

mixed media

80x25cm

2024

Sio2, The YAH Factory, YAH, Milano

2020

Giovani in Arte, Palazzo Ferrajoli, Roma

Biography

Maria Orfano was born the 25th August 1995 in Arona, a small town on Lake Maggiore. In 2020 she completed her scientific formation obtaining a master's degree in civil engineering, at Politecnico di Milano. In her early adolescence she started to be interested in painting as a self-taught artist and she carried out a sporadic pictorial activity, whose main themes were still lifes and landscapes. In August 2020, after what she herself defines as "a sort of epiphany", she decided to completely overturn her approach to art, so she started to create works through the use of commonly used objects, combined with studs, which are the main trait of her new poetics. Thus the new personality of Acrylicneeds was born. Her main purpose is to show a distorted vision of nature, in order to create contrasts and to overturn the concept of the object. The main themes addressed by the artist are loneliness of human beings, existential distress and the desire for isolation from the outside world. With a provocative attitude, the compositions of Acrylicneeds want to invite to introspection, asking the viewer to change the point of view with respect to reality.
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via bramante 13 20154 milano

97890630151

Martyna Pietrasik

Martyna Pietrasik

martyna pietrasik

YAH ARTIST SINCE 2024

She came ashore on a shell

Martyna Pietrasik

oil on canvas

65x50cm

1200

Tianzi mountain

Martyna Pietrasik

oil on canvas

120x100cm

1200

The birth of a new life 1

Martyna Pietrasik

oil on canvas

130x55cm

1100

The birth of a new life 2

Martyna Pietrasik

oil on canvas

90x65cm

500

The birth of a new life 3

Martyna Pietrasik

oil on canvas

50x70cm

700

2024

Winter Exhibition of Young Art, Galleria Zofia Weiss, Cracow

re-gen, the yah factory, young art hunters, milano

2023

Delicacy, Corals Art Gallery, Milano

Le immagini rilegate,  Kasa dei Libri, Milano

morfeo, the yah factory, young art hunters, milano

Winter Exhibition of Young Art, Galleria Zofia Weiss, Cracow

2022

Guerra alla guerra, online exhibition

2021

Laboratorium Scena with Nastazja Staniszewska, Cracow

Rozgłosy, ArtBay Gallery, Cracow

Dysonanse, ArtBay Gallery, Cracow

Biography

Martyna Pietrasik is a Polish artist whose research is mainly developed through painting. She graduated from the Academy of Fine Arts in Krakow and currently works in Milan, where she settled after studying art for a year at the Brera Academy of Fine Arts. Martyna grew up surrounded by nature and this has constantly influenced her art, inspiring colours and shapes. Nature is one of the main protagonists of her works together with the body figure, which has always been strongly connected with it and committed to a perpetual return to its origins. His experience with anorexia strongly intensified his interest in the depiction of his own body and its biological structure, always associating it with the natural element, so that organic forms can merge into botanical and natural ones, and vice versa. The mostly abstract shapes with their saturated and intense colours melt into an extremely dreamlike landscape, taking us on a journey to the edge of reality.

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via bramante 13 20154 milano

97890630151

Foto_Matteo Sanzi

Matteo Sanzi

matteo sanzi

YAH ARTIST SINCE 2024

Nara

 

Il cerbiatto ha corna che sbocciano

sono ciliegi in fiore. Sta crescendo

con paura, ma poggia il naso

sulla mia mano tesa. Una carezza

di cui sente il profumo buono

riconosce la propria casa.

 

E vedo negli occhi pece

simili a pozzi profondi

qualcosa che avevo dimenticato.

Il cucciolo ritrova ciò che ha perso – ora

è diventato cervo.

Matteo Sanzi

Rien ne va plus

 

Il futuro è un acido che corrode

da dentro, mentre rapido corre

da te. All’oscurità sceglie

 

gli scatti spasmodici delle macchine –

se il buio è inevitabile, preferisce

non averne memoria: meglio

 

dimenticare la Storia. E se distratto

non ha potuto raggiungerti ancora

di questo gli rincresce. Come vola il tempo

 

quando si cresce.

Matteo Sanzi

Incognito

 

Di notte sono un ratto

che sgomita nei vicoli

per un briciolo di spazio.

Ululo a una lampadina

spenta, per credere

 

che non sia più vera

della sfera di luce novembrina.

Piccolo e lesto, manifesto

il non appartenere

 

alla natura umana

Terminata la finzione

lascio indietro il pelo

 

ma non la coda – e di sicuro

non il vizio. Avvicino

 

alla luna piena il mio cuscino.

Matteo Sanzi

Gridare amore al cuore del mondo

 

Se mi scivoli nelle vene

e lì vi lasci pezzi di sangue

non mio, a blocchi – mi tocchi

e poi scegli di non tornare più

 

mi perderai in questo rollio di cuori

tamburi che suonano nel fondo di una giungla

da bestie che non sanno come essere amate

 

perché non sanno com’è essere amate.

 

Improvvisamente provo

un sentimento più profondo

della bestia che gridava

Amore

al cuore del mondo

Matteo Sanzi

2023

Illustrami6, The YAH Factory, young art hunters, Milano

2021

The Contest, Looking For Art, Milano

Biography

Matteo Sanzi was born in Milan in 1997. He studied Physics at university, with a pen in one hand and a novel in the other. After graduating he attended courses in creative writing, poetry, and found a job that has nothing to do with the above: at least it fed him and paid the bills. He keeps a novel, an anthology and a translation of poems from English in his drawer. When he grows up he wants to write for a living; at the moment, he lives for writing.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Rinkaku Cover

Rinkaku

rinkaku

YAH ARTIST SINCE 2024

Notturno

Rinkaku

analogue photography silver salt printing

24x30cm

300

Fantasmi a Venezia

Rinkaku

analogue photography silver salt printing

24x30cm

300

Dolce assenza

Rinkaku

analogue photography silver salt printing

24x18cm

250

In attesa

Rinkaku

analogue photography silver salt printing

24x18cm

250

Sagoma

Rinkaku

analogue photography silver salt printing

18x24cm

250

2024

numphayon, young art hunters, bordighera (IM)

re-gen, the yah factory, young art hunters, milano (MI)

Biography

Thomas Pagani Aka Rinkaku, was born in Milan in 1997. He graduated from the Boccioni art school in Milan in painting and sculptural techniques and continued his studies following a digital game design path at the Event Horizon School. He created a series of interactive projects with Team SolEtude, winning the “Best Italian Debut Game” award at the Italian Video Game Awards, and finally arriving at the Event Horizon School as a tutor. He later dedicated himself to analog photography with a work focused on the exploration of the spaces of Milan in search of lights that give a feeling of peace and detachment from the increasingly rapid and suffocating rhythms of modern everyday life, seeing this research as a form of personal and social reportage that aims to analyze an alternative possibility to the experience of the modern world. He currently works in a personally built darkroom within Studio Abraxas.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Nuovo progetto (4)

Natalia Martinez

natalia martinez

YAH ARTIST SINCE 2024

El torero

Natalia Martinez

lycra, viscose, leather, metal

100x102cm

2800

Minotauro

Natalia Martinez

lycra, cotton, lurex, wool, leather, polyester, metal

82x77cm

1800

Sad cacique 1

Natalia Martinez

lycra, viscose, metal

60x36cm

800

La llorona

Natalia Martinez

lycra, viscose, lurex, metal

94x55cm

1400

Nino indigena

Natalia Martinez

cotton, viscose, lycra, lurex, metal

30x30cm

370

2024

numphayon, young art hunters, bordighera (IM)

Biography

Natalia Martìnez was born in Burgos, Spain. She studied Art Restoration in her hometown, completing her studies in Fashion Design in Milan, the city where she settled for a period of her life. Through her experience in fashion, she became interested in different textile materials from an alternative perspective: ribbons obtained from cut fabric. The union of her passion for tailoring and her previous studies led her to a love for precision and repetitive manual work, as well as increasing the importance of color in processes. Thus was born her passion for masks, an object that has been present since the dawn of humanity. Her works are created through the crochet technique, which she wanted to elevate to a more complex and free level, getting rid of the consolidated flat patterns with traditional and natural fibers to give life to the possibility of improvisation, transforming the flat knit into three-dimensional with a sculptural approach through ribbons, fibers and hardware materials, considered less noble and waste. This experimentation with the technique led her to the study of irregular and intangible faces. Her work is approached with the precision of the profession and the utmost spontaneity, bringing her into a dimension that combines art and craftsmanship.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Locandina OK ferma

SiO2

the exhibition

In assonance with the stories of the Bohemian author Franz Kafka and on the centenary of his death, Young Art Hunters, a company that has always been committed to the promotion and dissemination of emerging art, inaugurates in his honour
‘SiO2’ – Metamorfosi visive.

artistS

Acrylic Needs

Bic Indolor

Amerigo D’Angelo

Fabio Ingrosso

Mattia Gravili

Lorenzo Mazzotta

Oriella Montin

Germán Muñoz

Nastazja Staniszweska

Mary Claire Tillotson

Nicole Viranin

reportage

Like silicon, whose polymorphic chemical composition can take on different connotations depending on perception and the surrounding environment, so the eleven artists in the exhibition address the themes of mystical and physical transformism, developing, just as in the story 'The Metamorphosis', a reflection towards the identification of the problems of contemporary man; such as: the inability of dialogue between people, the incommunicability of one's own needs and the exile of the different.

artworks

Lorenzo Mazzotta

Mary Claire Tillotson

Nastazja Staniszweska

Nicole Viranin

The exhibition thus aims to open a dialogue towards a social condition where one's personal identity is annihilated as a function of homologation to the workforce, and where alienation takes hold both in today's society and in the family context, creating real mutations in physics and thought.

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Ipilonpi

Ipsilonpi

ipsilonpi

YAH ARTIST SINCE 2024

Labyrinth 4

Ipsilonpi

t.m. on canvas

70x50cm

460

Labyrinth 5

Ipsilonpi

t.m. on canvas

50x50cm

400

Labyrinth 6

Ipsilonpi

t.m. on canvas

40x40cm

300

Labyrinth 7

Ipsilonpi

t.m. on canvas

80x80cm

650

Labyrinth 8

Ipsilonpi

t.m. on canvas

100x100cm

850

2024

numphayon, young art hunters, bordighera (IM)

art in the garden, unfair, superstudio più, milano

re-gen, the yah factory, yah milano (MI)

double shadows, galeria gaudì, madrid 

2023

art3f, porte de versailles, galeria gaudì, madrid

2019

arte in villa, villa calvi, cantù

Biography

Ylenia Pigozzo was born in Como in 1988. Her artistic persona Ipsilonpi, on the other hand, only took shape in 2011, when for the first time, in a completely subconscious way, she creates her first work. From that moment, a long experimentation began, through various techniques and different materials, but always with an abstract style. Her paintings are made of textures, colors, feelings and stories, tales of souls and travels born from the need to express her feelings as a traveller, especially in this historical period of disconnection from nature. After a very intense personal moment, the painter feels the urgency of sharing her art, until then kept only for herself to channel all her energies into a project that is entirely personal. Thus the itinerant 'ipsilonpi studio' was born in January 2022, an idea that very much reflects her philosophy of life, and that she aims to use to collaborate with artists from all over the world. Her art is for travellers and to remind that one doesn’t necessarily have to be a connoisseur to be part of the artistic sphere.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Nuovo progetto (3)

Cristian Iacono

cristian iacono

YAH ARTIST SINCE 2024

Purification

Cristian Iacono

digital photo on fine art paper 1/5

60x40cm

450

Green Venus

Cristian Iacono

digital photo on fine art paper 1/5

60x40cm

450

Mi sfiora un dolore

Cristian Iacono

digital photo on fine art paper 1/5

60x40cm

450

Il mare la notte

Cristian Iacono

digital photo on fine art paper 1/5

60x40cm

450

Heavenly beated

Cristian Iacono

digital photo on fine art paper 1/5

60x40cm

450

2024

re-gen, the yah factory, young art hunters, milano

2023

il Mostro 17, tevere art gallery, Roma

off di arles, tevere art gallery, arles

imagenation, collater.al photography, milano

paratissima, ècdisi, torino

imagenation, paris photo off, parigi

Biography

Cristian Iacono (2002, Naples) is a photographer currently based in Rome and enrolled in the Photography and Video course at the Roman Academy of Fine Arts. His photographic research is based on the desire to portray subjects he believes to be a projection of himself, in such a way as to analyze how his reflections which are inserted within pristine realities devoid of human presence. The scenarios become self-sufficient realities capable of underlining the proposed message.Places of the soul and psyche. The atmospheres are melancholy and create images with a sense of necessity and pain masked through an aesthetic with attention to detail, romantic and pure. Photography thus becomes the means through which to relive and rework parts of his past, as if to represent a continuous journey within himself.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Nuovo progetto (13)

Marta Grimoldi

marta grimoldi

YAH ARTIST SINCE 2024

Ground glass 1

Marta Grimoldi

digital photo on fine art paper 1/5

30x45cm

210

Ground glass 2

Marta Grimoldi

digital photo on fine art paper 1/5

45x30cm

210

Ground glass 3

Marta Grimoldi

digital photo on fine art paper 1/5

45x30cm

210

Ground glass 4

Marta Grimoldi

digital photo on fine art paper 1/5

30x45cm

210

Ground glass 5

Marta Grimoldi

digital photo on fine art paper 1/5

40x60cm

350

2024

numphayon, young art hunters, bordighera (IM)

re-gen, the yah factory yah, milano (MI)

2023

collettiva, cuveè, milano

ground glass, rivista 5 di zero, annamaria belloni

uno scatto contro la violenza sulle donne, senigallia

2022

theatrical, teatro sociale, como

collettiva, von zeider art gallery, berlino

2021

sfanzine meraki, simona ghizzoni, alessandro ciccarelli

2020

lis-piazza, associazione lissi, como

2019

personale ostello bello, como

2018

personale associazione helianto, rovello porro

2017

collettiva looking for art, milano

2016

collettiva art fair, villa tettoni, desio

2015

10×15, teatro san teodoro, cantù

personale, teatro san teodoro, cantù

Biography

Marta Grimoldi is a photographer who graduated from the European Institute of Design in Milan in 2012. Since then she has always worked on her own for small web newspapers and for private individuals, at the same time she actively participated as an artist in events in the Como area. She carries out projects that concern her personal experience; Passionate about art since she was a child, she then studied at the Terragni art high school in Como where she came into contact with photography, a means of her, for her, to give vent to her imagination. At 17 she borrowed her father's analog camera and started taking photos: photography has always been a means of freely communicating her ideas. After a trip that lasted months in Spain, she realizes that she wanted to talk more with herself through photography, something personal. In her opinion, in fact, the silence and ritual behind every single personal shot is magical. She attended a course with Simona Ghizzoni and Cristina Nunez. Later Ghizzoni, would become her tutor for the Ground
Glass project.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Nuovo progetto (13)

Mauro Valsecchi

mauro valsecchi

YAH ARTIST SINCE 2024

La teofania di Artemide

Mauro Valsecchi

pigment dust on paper

44x32cm cada uno

2200

La penombra in Atteone

Mauro Valsecchi

pigment dust on paper

55x66cm con cornice

700

Questa notte fuori piove

Mauro Valsecchi

polvere di pigmento, spray su carta

42x30cm

400

Vertigini: come una risata in un teatro vuoto

Mauro Valsecchi

pigment dust on paper

100x50cm

900

I sognanti vivono con gli occhi chiusi 2

Mauro Valsecchi

pigment dust on paper

37x37cm

350

I sognanti vivono con gli occhi chiusi

Mauro Valsecchi

pigment dust on paper

37x37cm

350

2024

duat of light, young art hunters, milano

re-gen, the yah factory (yah), milano

2023

Essenziale, paratissima, fondazione amleto bertoni, torino

2022

scrittura a perdere, galleria fang arte, torino

2021

stratificazioni di visioni, una torre per l’arte, antonella bosio, castellaro lagusello

2020

il talento delle donne, maf, milano

il notturno, galleria itinerante, arezzo

2019

taccuino selvaggio, millenium gallery, bologna

2018

il corso delle cose, progetto ztc, milano

2017

il tempo indeciso, sabrina drigo, milano

2015

giocando sulla soglia, spazio cabinet, milano

2013

flash art event, fm centro arte contemporanea, milano

2012

barbarie, viafarini, milano

Biography

Mauro Valsecchi was born in Milan in 1992. He began his studies at the Enrico De Nicola Art School in Sesto San Giovanni, Milan. Subsequently he began a course of study in artistic disciplines at NABA, New Academy of Fine Arts in Milan, where he obtained a three-year degree in Fine Arts (B.A.), specializing in Painting and Visual Arts in 2014. He concluded his training at NABA with a specialist degree in Visual Arts and Curatorial Studies in 2018. His artistic research revolves around the perception of reality and the visions of everyday life which manifest themselves as imaginative projections; in his works he tries to bring back that wandering of vision with minimal lateral glances, to distract himself from the already completely interpreted world that he is watching, and find a thrill of perception that reopens every time, to let unusual images arise from accidental appearances that no one ever usually observes. All the drawings he produces do not have an illustrative imprint but maintain a strong relevance to realism. Over the years he has developed a particular drawing technique which involves the use of colored powders and pure pigments, which are pressed with tips or dragged with a smudge to mark the paper, finally fixed with a lacquer or a fixative spray. This technique makes it difficult to sketch subjects and places from life, so he made up for this technical complication by taking textual notes which then turned into drawings from memory. Finally, his need to give a three-dimensional body to these designed surfaces: to move the canonical point of view, to be able to go around them, to lower or tower over the user, to play with perception to fuel a vision. For this reason, drawings, texts, everyday objects and photographs often become sculptures, installations, which occupy other spaces besides that of the wall.
.
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young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Nuovo progetto

Federico Catagnoli

federico catagnoli

YAH ARTIST SINCE 2024

Relitti 1

Federico Catagnoli

copper, copper sulphate

25x17x15 cm

600

Relitti 3

Federico Catagnoli

copper, copper sulphate

14,5x20x22 cm

600

La stagione del raccolto 1

Federico Catagnoli

cyanotype on paper 1/10

76×135 cm

2300

La stagione del raccolto 2

Federico Catagnoli

cyanotype on paper 1/10

68×50 cm

1500

Concrezioni

Federico Catagnoli

oil on canvas

50×40 cm

800

2024

duat of light, young art hunters, milano

re-gen, the yah factory, young art hunters, milano

2023

morfeo, the yah factory, young art hunters, milano

yah art days 3, cascina campazzo, young art hunters, milano

2022

Fall(ASLEEP),  Elena Caterina Doria, Cella Monte

Cosa vedi, oltre questi orizzonti, Antonella Bosio, Castellaro Lagusello

2021

Ed ecco verso noi venir per nave, Percorsi, viaggi e paesaggi, A.D.A.F.A., Cremona

2019

Terra Madre Horti Conclusi, Mario Quadraroli Daniela Gorla, Arsenale di Bertonico

2018

Before but around, Giulia Carletti, Studio Ipogeo, Milano

Disaccordi, Mariateresa Lattarulo e Carolina Mancini, Studio EO, Milano

Ho fissato uno sguardo che stava per scomparire, Studio Ipogeo, Milano

2017

JUST GOOD Friends – the reunion of common things,  Hotel Premuda. Spotorno

Four, NABA Nuova Accademia di Belle Arti. Milano

2013

Dinamiche Animate, TorinoArtGallery, Torino

Biography

Born in Milan in 1988, he enrolled at the University of Milan where he obtained a three-year degree in
cultural heritage sciences and concludes his student career with a master's degree in visual arts and curatorial studies at NABA (Nuova accademia di belle arti). The area of investigation of his research revolves around the concept of transformation understood as a constant state of impermanence and insecurity. Federico's art is articulated through different mediums: sculpture, painting and alternative printing techniques in a repeated search for an aesthetics of extraneousness aimed at creating images that evoke an idea of distance from their surroundings. The concept around his works is the reflection of the human being in continuous relation to this state, elaborating images that are a reflection of habitual survival strategies. All the subjects he treats revolve around this conceptual core, recalling fossilised forms, excluded from becoming.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

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momonon

Marco Sperini

marco sperini

YAH ARTIST SINCE 2024

Sementa cianotica

Marco Sperini

acrylic on canvas

40x40cm

250

Peccato originale

Marco Sperini

acrylic on canvas

50x50cm

300

Simbiosi

Marco Sperini

acrylic on canvas

35x50cm

300

Il signore del mare

Marco Sperini

acrylic on canvas

30x30cm

200

Resurrezione

Marco Sperini

acrylic on canvas

30x30cm

200

2023

re-gen, the yah factory, yah, milano

morfeo, the yah factory, yah, milano

2020

giovani in arte, palazzo ferrajoli, roma

Biography

Marco Sperini was born in 1998 in Teramo. A self-taught painter, he began painting in an attempt to give shape to the dreams that tormented him. Over time he became fascinated by surrealism and psychoanalytic studies.
His painting hybridizes dreamlike forms with waking bodies, creating constructions that proliferate in a timeless space. His studies as a physiotherapist and osteopath not only allow him to further explore and study the body, but also act as a stimulus for a deeper exploration of the human condition. The synergy between his training in manual medicine and artistic training creates a representation of the body characterized by a profound complexity, far from "true" anatomy and mere scientific vision.

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

re-gen post

Re-gen

the exhibition

Young Art Hunters, realtà da sempre impegnata nella promozione e divulgazione dell’arte emergente, inaugura ‘Re-gen(eration)’ una mostra dedicata ai nuovi artisti rappresentati 2024. I nove artisti in esposizione, si presentano al pubblico esponendo gli ultimi lavori in produzione ed inediti in esclusiva per la galleria The YAH Factory. Il percorso si articola tra opere pittoriche, collage, installazioni, fotografie digitali ed analogiche ed è un vero e proprio viaggio all’interno dell’inconscio dell’artista, tra emozioni, ricordi di vite trascorse e nuove sensazioni, pronte ad affascinare e far riflettere lo spettatore.


artistS

Federico Catagnoli

Epie


Marta Grimoldi


Cristian Iacono

Ipsilonpi


Thomas Pagani

Martyna Pietrasik

Marco Sperini

Mauro Valsecchi 


 

reportage

Re-gen(eration) è materia che si rinnova, che fiorisce e rinasce per dare vita ad un nuovo movimento, giovane e senza regole dove gli artisti che ne fanno parte possono mettersi in gioco, spogliandosi di tutte quelle costrizioni troppo strette e che spesso limitano l’espressione artistica più pura.

artworks

Martyna Pietrasik

Federico Catagnoli

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Hic et Nunc Post

Hic Et Nunc

the exhibition

Young Art Hunters is proud to present 'Hic Et Nunc', the solo exhibition of artist Gianluca Ripepi. The exhibition is a journey through two series, Gesture-Colour and Mental Landscapes, both of which explore the fundamental theme of time.

The two series, although stylistically different from each other, blend perfectly in a Hic Et Nunc, in the 'here and now', allowing us to observe the moment before its change, in the gesture that has just ended or in a landscape that is waiting to blossom, again. 

The Gesture-Colour series is resolved in a few gestural moments after the preparation of the palette, the Mental Landscapes, on the other hand, mature, evolve, change, oxidise and alter over time as in a real landscape, alluding to an alchemy between the various subjects. 

The title Hic Et Nunc serves precisely to emphasise this theme, proposing to the viewer a journey in the fraction of a second in which the work remains motionless, imperturbable, clashing with the concept of evolution, allowing us to silently enter its world before it can destroy itself to recreate itself.


artist

Gianluca Ripepi, born in Domodossola in 1977, began his artistic career as a self-taught artist with the study of classical and Hellenistic sculpture. In 2009, he deepened his education by attending free courses at the Aldo Galli Academy in Como, getting closer and closer to abstract art and participating in several solo and group exhibitions since 2010.

artworks

Gesti e colore I

m.t. on canvas

140×120 cm

2000

Gesti e colore II

m.t. on canvas

62,5×52,5 cm

800

Gesto orientale

m.t. on canvas

70×60 cm

1200

Paesaggio mentale III

m.t. on wood

94×76 cm

1000

Paesaggio mentale VIII

m.t. on wood

100×80 cm

1000

Paesaggio mentale VI

m.t. on canvas

50×50 cm

550

Gesti, azione e colore

m.t. on paper

40,5×35,5 cm

200 each

Paesaggio mentale I II

m.t. on wood

38×33 cm

350 each

Paesaggio catrame V

m.t. on mdf

58,5×75 cm

600

Paesaggio catrame I

m.t. on mdf

57×41 cm

800

Paesaggio mentale IV

m.t. on mdf

52×43,5 cm

600

Terre e catrami

m.t. on mdf

58,5×50,5 cm

600

Paesaggio catrame II

m.t. on wood

57×41 cm

750

Paesaggio mentale VI

m.t. on wood

34×25,5 cm

300

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Locandina (1)

Morfeo

the exhibition

In occasione del primo anniversario della galleria The YAH Factory, Young Art Hunters, realtà da sempre impegnata nella promozione e divulgazione dell’arte emergente, inaugura ‘Morfeo’ una mostra dedicata alla tematica del sogno, reinterpretato secondo la tecnica e lo stile di dieci giovani artisti internazionali, uniti per dare spazio a tutte quelle esperienze che ognuno di noi vive durante la notte e a quelle che sembrano così reali durante il nostro dormiveglia.

artists

Francesca Brivio . Federico Catagnoli . Klea Habibi . Ipsilonpi . Konstantin Lakstigal . Elia Panori . Martyna Pietrasik . Saki . Marco Sperini . Nicholas Zuliani

reportage

Un omaggio all’inconscio di ognuno di noi, a luoghi lontani e ai visi che ci sembrano così familiari quanto sinistri, al viaggio che ogni notte affrontiamo e che ci eleva verso una dimensione parallela, dolce o spaventosa che sia. E’ una mostra dedicata ai sogni ad occhi chiusi e a quelli nei quali ci perdiamo anche con gli occhi aperti. 

Luoghi intimi in cui lo spettatore verrà proiettato senza dover chiedere il permesso, spazi congelati nel tempo così affascinati ed inquietanti da farci chiedere se si tratti di realtà o finzione, di verità o bugia.


artworks

Figli del cielo e del mare

Konstantin Lakstigal

oil on canvas

120x70cm

Il mondo del sogno

Konstantin Lakstigal

oil on canvas

120x70cm

Il signore del mare

Marco Sperini

acrylic on canvas

30x30cm

200

Con te e senza di te

Marco Sperini

acrylic on canvas

60x80cm

Resurrezione

Marco Sperini

acrylic on canvas

30x30cm

200

La stagione del raccolto 1/10

Federico Catagnoli

cianotipo su carta 200g

60x130cm

2300

Relitti I

Federico Catagnoli

copper, copper sulphate

25x17x15cm

600

Relitti IV

Federico Catagnoli

copper, copper sulphate

13,5x21x14cm

600

Giardino

Martyna Pietrasik

oil on canvas

100x120cm

1200

3 a.m.

Francesca Brivio

oil on canvas

120x100cm

2520

Ëndërr

Klea Habibi

t.m. su lino

110x100cm 90x30cm

350

Peterpan

Saki

matite colorate su carta

45,5×60,6cm

3400

Come un sogno in un sogno

Ipsilonpi

m.t. on canvas

50x100cm

500

Visione a-b

Nicholas Zuliani

m.t. on paper

8,7×25,4cm 29,7×33,2cm

175

Untitled

Nicholas Zuliani

m.t. on paper

40,2×29,7com

175

Uovo alba

Elia Panori

Pennarello su plexiglass

122x50cm

800

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE

in collaboration with

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Blooming Blood Post ufficiale

Blooming Blood

the exhibition

Flowing, dripping blood. Blood that takes the pain away with it, giving space to rebirth and blossoming, like the cycle of nature. Different stories of flows forced to remain silent, hidden and untold, now take their space to be able to express themselves without restraint, without secrets or fear of judgment.

artists

reportage

Blooming Blood is the union of two projects belonging to two different perspectives, united by feminine delicacy and a passion for analogic photographyLiving bodies that bleed in different contexts, are finally exposed and the flow is alive, natural and finally heard.
The exhibition, in collaboration with the Milano Photofestival, presents two penetrating visions on a dual topic concerning the menstrual cycle andself-harm.

To make these subjects elegant and at the same time intense, the two emerging photographers Alice Brizzi and Giulia Frumpworked together through analogic photography o give voice to testimonies,stories and depersonalized memories of their identities which until now could only remain in silence while now finally shout to the public the sensations they have experienced and continue to experience.

artworks

Alice Brizzi

Fil Rouge

analogic photography

Alice Brizzi

Fil Rouge

analogic photography

Alice Brizzi

Fil Rouge

analogic photography

Giulia Frump

CUTE

analogic photography

Giulia Frump

CUTE

fotografia digitale

Giulia Frump

CUTE

analogic photography

in collaboration with

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

YAD 3 Post 1

YAH Art Days 3

Sono due giorni pregni di cultura
dove i protagonisti saranno gli artisti
giovani emergenti e tutti gli amanti dell’arte

ILLUSTRAMI 6

La prima giornata inaugura la sesta edizione di Illustrami, una mostra dedicata all’arte e alla poesia, dove artisti e scrittori si confronteranno su diverse tematiche lasciando che le loro idee si fondano in una performance tra pensieri e colori. L’esposizione e una sessione di poetry slam verranno ospitate nella galleria per l’arte emergente The YAH Factory in via Bramante 13 a Milano.