La mostra, composta da dieci opere pittoriche inedite, diventa un momento di riflessione per gli spettatori, una serie di domande relative all’esistenza e alle sue potenzialità. L’artista offre una visione terapeutica, di ricca comprensione verso lo sfuggente concetto di impermanenza, osservato dal punto di vista della città che deve essere sempre rinnovata come in un ciclo, dando valore alle parti decadenti per donarle nuova vita.