Alta Marea è la prima mostra personale dell’artista emergente Tanja Messina in Italia. Il percorso si articola attraverso le voluminose opere aventi come protagonista il colore dell’oceano, incluso l’oro dei riflessi lucenti dell’acqua. La pittura materica riflette, fluisce e si trasforma.
Young Art Hunters riapre la stagione 2025 con una mostra personale intensa per riportare la pittura ad uno stato evocativo, sensoriale.
Tanja Messina
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LAURA SCHIAVON . LIVIA OCCHIGROSSI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
Artists diaries
a journey in a journal
an international exhibition of painting, photography, video art, installation/sculpture, and performance art. The exhibition will take place in Barcelona at the Hub/Art space from April 17 to April 30, 2025.
Hub/Art and Young Art Hunters offer artists a unique opportunity to showcase their works to an international audience of art lovers and professionals, supporting the best talents in contemporary art on their journey of growth and recognition.
DEADLINE: March 30, 2025
By downloading the application form, you will be able to view the participation fee, which varies depending on the services you choose to activate.
Participation in the exhibition becomes binding only after signing the collaboration agreement.
The participation fee includes the following services
* Curatorial project
* Artwork exhibition: 1 piece if measuring 80×80 cm or larger, or multiple smaller works (under 80×80 cm)
* Event setup and dismantling
* Photography service
* Printed and digital promotional materials
* Marketing activities through social media channels and art magazines
* Opening reception evening
* Reception service from Monday to Saturday during the exhibition period
The exhibition draws inspiration from the festivity of San Jordi in Barcelona, where the tradition of exchanging books and roses symbolizes the sharing of stories and feelings. This event has stimulated a reflection on the role of the artwork as a means for personal narration.
Each work on display is conceived as the page of an intimate diary, a visual account of the artist’s personal experience. The materials used – canvas, paper, ceramic – become the support on which the silent words of art are inscribed: brush strokes, lumps of color, material surfaces or silent photographs.
The works act as representations of past moments, custodians of the memory of fragments of life, journeys and sensations. The artists, through their creativity, offer the public the possibility of accessing an intimate experience, transforming the work into a portal to specific thoughts and phases of their existence.
The exhibition invites the public to explore the works as chapters of a travel book, encouraging a deep reading of the personal stories that each artist chooses to share.
TO APPLY FOR SELECTION, PLEASE COMPLETE THE APPLICATION FORM
Back packers Call 25
Sei un artista di pittura, scultura o fotografia? Questa è l’occasione che stavi aspettando! Ti invitiamo a partecipare al nostro esclusivo bando culturale per avere la possibilità di esporre le tue opere in una mostra unica presso la galleria The YAH Factory, situata nel cuore di Milano, Chinatown.
Avete presente quella ricerca di casa che ci spinge a compiere scelte audaci?
Quella profonda sensazione di voler trovare il proprio posto nel mondo, sia esso lontano o vicino dalle radici della propria famiglia, che rappresenta un elemento distintivo delle ultime generazioni. Quanti coetanei condividono storie di aver lasciato la propria città, sentendosi nel cuore destinati a una nuova terra? Questi giovani potremmo essere proprio noi. Con “Backpackers” intendiamo descrivere la condizione comune di coloro che fanno le valigie, si caricano uno zaino sulle spalle, ripongono i sogni nelle tasche e partono con coraggio alla ricerca di un luogo dove poter mettere radici.
Gli artisti vincitori saranno Cinque. Verranno selezionati dal team dell’associazione tenendo conto dei criteri di aderenza al tema e dei prerequisiti. Sarà indispensabile, al fine della realizzazione della mostra, che le opere create dai diversi vincitori possano dialogare in modo armonico tra loro.
Unisciti a noi e fai sentire la tua voce nel mondo dell’arte!
IL REGALO PER TUTTI GLI AMANTI DELL’ARTE CONTEMPORANEA
Cerchi un regalo unico e significativo per una persona speciale? La nostra Gift Card per l’arte contemporanea è la scelta perfetta!
Immagina di regalare l’emozione di scegliere un’opera d’arte che parli al cuore, un pezzo che arricchirà la casa e l’anima. Con la nostra Gift Card, il destinatario avrà accesso a una selezione esclusiva di artisti emergenti e opere straordinarie, tutte pronte a ispirare e sorprendere.
Lascia che chi riceve il regalo esplori una vasta gamma di stili e tecniche, scegliendo l’opera che meglio rispecchia il proprio gusto.
Ogni acquisto contribuisce a sostenere artisti contemporanei e promuovere la cultura.
La Gift Card può essere accompagnata da un messaggio personale, rendendo il tuo dono ancora più speciale.
Scegliendo un’opzione di Gift Card sarai rimandato ad un messaggio via mail per specificare la richiesta di una carta fisica o un voucher digitale
In questo modo puoi sostenere l’associazione Young Art Hunters per eventi e iniziative culturali. Non c’è modo migliore per mostrare il tuo affetto e il tuo sostegno all’arte! Visita il nostro sito e acquista la tua Gift Card oggi stesso. Regalare arte non è mai stato così semplice e significativo.
Quanto è semplice vivere in una bolla di melancolia?
Young Art Hunters è lieta di presentare Melancholyville, l’ultima collettiva del 2024. La melancolia non è un sentimento esclusivamente contemporaneo, anzi ha origini nella Grecia Antica. Tuttavia, ha cambiato forma in correlazione dell’evolvere della società. Infatti, ogni epoca le ha attribuito un nome e una sfumatura semantica diversa: i latini la chiamavano tristitia, a sottolineare il suo lato triste e dimesso; i teologi del medioevo acoedia, sinonimo di pigrizia, arrivando a chiamarla addirittura il diavolo di mezzogiorno, perché colpiva i monaci nelle ore più calde; i poeti cavallereschi malattia d’amore, ovvero la follia che colpiva gli innamorati; i romantici dell’Ottocento spleen, dove finalmente le si riconosce il suo potere creativo.
Erika Allia
Gabriele Argentino
Andrea Ballestra
Alina Giza
Lorenzo Lanfri
Alice Mancini
Andrea Paravelli
Basile Sepulchre
Raffaele Sperandeo
Pauline Talleri
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LAURA SCHIAVON . LIVIA OCCHIGROSSI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
Siamo in cerca di un obbiettivo, o dei suoi frutti?
La questione sorge da un sentimento innato, così radicato da connettere la materia al suo involucro. Ciò che trovo non è e non sarà la sua forma assoluta, nel tempo il guscio delle aspettative viene scalfito, si sgretola, rivelando molti aspetti senza un fondamento logico, rivelando il mistero. Costruendo embrioni da questa bolla di vuoto, in cui il pensiero percepisce la mancanza di informazioni, vedo un cosmo disperso con riferimenti stranieri. Non necessito di altre visioni per spiegare la dispersione intellettuale di una mente in continua confutazione oltre alle classiche uova del mondo animale. Sono un’ottima deposizione, un’arringa dichiarata apertamente sulla caducità delle convinzioni.
Un uovo di quaglia, una volta schiuso dall’interno, non appartiene più a quell’animale, ma darà una versione parlante dell’involucro, con esatti colore e forma. Non si può dire lo stesso dell’uovo di struzzo, non è coerente la sua controparte animale.
Nonostante si possa riconoscere una varietà nei modi in cui la procreazione agisce, sono riuscito a fermarla, come un immagine immobile nello spazio. Conservare il dubbio e rendere la realtà un concepimento inamovibile ha generato un altro tipo di evoluzione, meno consapevole, più libera dallo schema generale prestabilito.
Fantasticare sulle probabilità di un ipotetico essere vuoto, un seme così vivo da imporsi l’eternità immobile, riflette il desiderio di scindere in vari segmenti tutto il processo vitale e sui motivi costruiti nel corso dell’avvicinarsi alla “scadenza” dell’individuo. (Da aggiungere la parte di far ritornare all’uovo originale, quindi non rotto)
Vorwerk riporta la mitologia di un arcano equilibrio, tagliare il cordone ombelicale quando la forma ovale non ha ancora resa nota la sua materia per mostrare un universo di esseri ancora da decifrare, nella loro forma ideale. Possono comportarsi liberamente, all’interno di questo scudo combattono contro la realtà canonica e comunicano la loro inesistenza perenne.
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LAURA SCHIAVON . LIVIA OCCHIGROSSI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
‘Il contrasto è l’essenza dell’arte e dell’esistenza. È ciò che dà vita all’ordinario e rivela lo straordinario’
Young Art Hunters è orgogliosa di presentare Reflections In Duality, la mostra personale dell’artista americana Lynette Reed.
L’esposizione mette in evidenza la dualità del percorso artistico di Lynette Reed, che crea questa duplicità realizzando da un lato opere più astratte e caotiche, testimonianza dei pensieri e delle emozioni più profonde e dall’altro lavori più grafici e ordinati, dove a predominare è il soggetto naturale e floreale. La produzione dell’artista converge, tuttavia, nella stessa sostanza perché entrambe le tipologie di opere sono impegnate in un dialogo emotivo scandito da interno ed esterno, rumore e silenzio.
Le opere astratte, caratterizzate da un caos libero da ogni costrizione, sono il riflesso del suo mondo interiore. Colori e forme si alternano in una danza convulsa ma estremamente armonica, rivelando i diversi strati della sua esistenza, dei suoi pensieri e della sua più intima esperienza di vita. Sono delle mappe, fatte di pennellate impulsive rappresentative del caos dei pensieri che dolcemente vengono smussati dall’ondata di emozioni. Incarnano tutto, dalla passione alla gioia, dalla confusione alla certezza, catturando i momenti fugaci che la definiscono.
In opposizione, i fiori rappresentano il volto esteriore, la bellezza che curiamo e il controllo che cerchiamo di esercitare. Sono ordinati, composti ma vibranti e rappresentano l’armatura che indossiamo di fronte all’imprevedibilità della vita. Insieme, queste opere sono una celebrazione del contrasto tra la nostra turbolenza interiore e la calma che proiettiamo.
Lynette Reed
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LAURA SCHIAVON . LIVIA OCCHIGROSSI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE.
The YAH Factory, riapre dopo la pausa estiva con una delle sue mostre più attese, giunta quest’anno alla sua settima edizione. Illustrami fa parte di un progetto consolidato negli anni, un evento che vede come protagonisti i giovani artisti e poeti emergenti pronti a confrontarsi in una performance dai linguaggi diversi ma affini, generando una sintonia poliedrica che accompagna l’intera manifestazione. Attraverso l’arte musicale, figurativa e oratoria l’atmosfera è ricca di nuovi stimoli immersivi e attuali, che esprimono suoni originali, forme inusuali e parole dal nuovo significato culturale.
Ricky Bordoni
Denny Candotto
Federico Catagnoli
Chiara Cattaneo
Giulia Frump
Mattia Gravili
Marta Grimoldi
Cristian Iacono
Fabio Ingrosso
Ipsilonpi
Natalia Martinez
Rinkaku
Gianluca Ripepi
Sana
Marco Sperini
Mauro Valsecchi
Ilaria Amodio
Sydney Bohanan
Eric De Marchi
Magma
lamarrella
Alessandro Maccari
Martina Menichella
Aurora
Davide Palumbo
Radice
Anna Riti
Alessandro Salemi
Matteo Sanzi
Sabrina Sensoli
Raffaele Sperandeo
Variante di valico
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . ILARIA RONZONI . ELENA VITTORIA DE LORENZO . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE. LUCREZIA CARDILLO
Young Art Hunters, realtà di Milano da sempre impegnata nella promozione e divulgazione di arte giovane ed emergente, riconferma la sua collaborazione con l’Hotel Piccolo Lido anche quest’anno e per l’occasione presenta: Numphaion.
«Alle donne la terra, agli uomini il mare», si è sempre detto. Questa nozione ha perpetuato l’idea che le donne siano principalmente coinvolte nell’agricoltura e raramente nelle attività marittime. Navi e barche infatti, sono state a lungo considerate un dominio prettamente maschile. Per secoli si credeva addirittura che avere donne a bordo portasse sfortuna, poiché si pensava che distraessero i marinai dalla rotta prevista, tracciando parallelismi con le mitiche Sirene.
Eppure, la stessa mitologia greca ci insegna quanto la figura femminile e l’elemento acquatico siano complementari, narrandoci di diverse e molteplici divinità femminili dell’acqua, a cominciare da Talassa, la dea primordiale del mare, seguita da una stirpe di Nereidi e Oceanine, sue figlie e nipoti. Anche la storia è costellata di personaggi femminili che hanno sfidato i ruoli di genere e hanno lasciato un’impronta significativa, come l’ammiraglia spagnola Isabel Barreto e le piratesse Grace O’Malley, Anne Bonny, Mary Read e Ching Shih.
Denny Candotto
Marta Grimoldi
Ipsilonpi
Natalia Martinez
Oriella Montin
Rinkaku
Eric Romeo
Sana
Numphaion prende una rotta coraggiosa e naviga verso la parità di genere. Attraverso il racconto e il mito secolare delle terre liguri, intrapreso dal punto di vista di otto artisti emergenti in esposizione, l’intento è far riflettere il pubblico sul ruolo della donna moderna, riconosciuta come tale, pronta a raggiungere finalmente l’emancipazione sociale e ricongiungerla a quelle figure fantastiche e reali che hanno portato il potere femminile sulla bocca degli uomini.
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE. LUCREZIA CARDILLO
L’esposizione si articola attraverso diverse sezioni, ognuna delle quali aventi come protagonista la figura femminile, soggetto fulcro nell’arte di Annett Gioia.
Le donne raffigurate dall’artista, sono delle vere e proprie veneri urbane, così intangibili quanto incredibilmente vicine ad ognuna di noi. Sono donne di tutti i giorni dai colori e dalle forme diverse, che silenziose, ci accompagnano lungo un viaggio fatto di emozioni sempre più travolgenti.
Annett Gioia
Annett Gioia è un’artista che vive e lavora a Francoforte, Germania. L’arte è sempre stata una parte importante della sua vita, influenzandola fin dalla prima infanzia, dandole modo di esprimere i suoi sentimenti e le sue emozioni attraverso l’utilizzo di diverse tecniche artistiche. Per lei l’arte è l’opportunità di rendere visibile l’immateriale, lasciando che siano i riferimenti istantanei della realtà a dare forma alle opere. Annett Gioia ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali tra l’Italia e la Germania, Venuses è la sua prima mostra personale a Milano.
La luce è un elemento fondamentale, che ci guida e ci scorta attraverso il percorso. Un bagliore che scopre ed accarezza i corpi nelle loro pose più naturali e nei loro momenti più intimi e quotidiani, rendendo l’osservatore uno spettatore silenzioso di quei gesti e di quelle movenze tanto delicate quanto accattivanti. La mostra alterna lavori su carta ad oli su tela, creando un collegamento sempre più stretto tra i colori e le donne raffigurate. Alcune figure sono solo abbozzate con chine e matite, altre, si rivelano cariche e sature in corrispondenza alla potente ricerca dietro ad ogni posa. Il suo obiettivo è trasmettere la profondità e l’unicità di ogni persona, sia attraverso disegni realistici che con una sintesi di linee essenziali.
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
Young Art Hunters è orgogliosa di presentare Purple Rain, la mostra personale dell’artista Luigi Francischello.
L’esposizione è un viaggio nella memoria attraverso i diversi personaggi che abitano le tele, figure che appartengono ad un tempo lontano che l’artista reinterpreta in chiave contemporanea con la volontà di aprire un dialogo con i grandi maestri dell’iconografia del passato, ispirandosi alle tavole indiane del xv secolo e alle stampe giapponesi ma anche a Courbet, Botticelli, Waterhouse e Von Stuck.
Purple Rain è un viaggio metaforico all’interno di identità possibili. È la messa in scena vistosa e ridicola che manifesta l’indicibile a garanzia dell’essenziale, della nuda e fredda tangibilità. Ciò che interessa è la monumentalità delle sembianze resa tale dalla tecnica pittorica utilizzata, veloce e istintiva ma al contempo ponderata e meditata.
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
Per il Fuorisalone 2024, Young Art Hunters inaugura Duat of light, una collettiva di quattro artisti giovani ed emergenti pronti ad interrogarsi sul tema ‘materia-natura’.
Federico Catagnoli
Chiara Cattaneo
Elia Panori
Mauro Valsecchi
Le opere paradossali generate dalla bravura degli artisti Federico Catagnoli, Chiara Cattaneo, Elia Panori e Mauro Valsecchi, tendono la mano verso lo spettatore in un percorso accompagnato da soli interrogativi che si possono visionare nei materiali e nei concetti delle installazioni. Ci si addentra in una caverna dove la luce è il dubbio e l’oscurità la certezza di non poter affermare nessuna risposta. Il confine della nostra percezione risiede nella volontà di attraversarlo e varcare nuovi e non ancora scoperti misteri immateriali.
O Osiride, toro dell’Amenti! Thoth, re dell’eternità. Io sono il Dio grande della Barca divina che ha combattuto per te. Io sono uno di quegli dei, i Giudici che operano la giustificazione di Osiride contro i suoi avversari nel giorno in cui vengono pesate le Parole. Io sono un tuo consanguineo, Osiride.
Il Duat è una caverna denominata dagli antichi egizi “funeraria”, essa racchiude i più grandi interrogativi che l’antica civiltà si poneva insieme alla speranza in un aldilà che non fosse una fine ma piuttosto, un inizio. Prendendo in considerazione il Duat come luogo-non-luogo senza un tempo specifico, possiamo arricchirci di numerosi interrogativi sulla purezza della materia che abita la grotta, la stessa materia dove l’irresolutezza è il traguardo del percorso che ci permette di comprendere i limiti del genere umano e riconoscere l’importanza delle sorgenti vitali senza abusarne.
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
YAH ARTIST SINCE 2024
Se scriverò,
scriverò testi disturbanti,
incuranti,
che ti marchiano a fuoco un segno
buono o cattivo
doloroso o salvifico.
Che inducono alla follia.
Che inseminano domande
come piccoli germogli.
Chissà chi risponderà.
Se reciterò,
reciterò testi insolenti,
veri da essere disprezzati
Che non cercano consenso,
non inducono a risate,
sparati come un proiettile
alla cieca in una folla.
Chissà chi ucciderà.
Se leggerò,
leggerò con enfasi,
fermandomi ad ogni frase che
alimenta l’inutile lussuria di
viaggiare con la mente.
E mi prenderò la briga
di saltare e di strappare
tutti i libri che io solo,
con l’arbitrio che mi vizia,
riterrò indegni, confondibili,
immondizia.
Chissà chi li raccoglierà.
Se fumerò,
fumerò sigari,
mi inietterò morte vera,
morte gustosa,
morte che mi assaggia, mi assapora,
questa notte.
Poi mi dice: perché mi cerchi
solo a volte?
Non lo so, rispondo io.
Cerco a volte anche la vita.
Busso a entrambe, vi corteggio.
Un po’ ci flirto.
Chissà chi si innamorerà.
Se crescerò,
crescerò solo dopo aver sbagliato,
dopo aver fallito,
dopo aver fatto soffrire,
dopo essermi pentito così tanto
che desidero morire.
Chissà chi mi accontenterà.
Se dirò addio,
dirò addio godendomi la sofferenza,
senza perdermi uno sguardo,
col terrore di un bambino
che ha paura di cambiare
il suo gioco preferito,
che non ha il coraggio di affrontare
il livello successivo.
Lo farò abbaiando come un cane
che si sente abbandonato
una mattina d’estate.
Chissà chi ritornerà.
E se, infine, morirò,
morirò suicida.
Perché non riesco a non pensare
che niente ha più valore della fine.
Che anche la morte,
con un po’ di fantasia,
si può rendere poesia.
Chissà chi mi piangerà.
I vecchi a me
danno noia. Qui però
sono nipote
Amo i gatti.
Per ogni occhiata curiosa,
c’è un po’ di voglia di scappare.
Ogni artiglio per attaccare,
c’è un cuscinetto gonfio abbastanza per atterrare,
correre,
scappare.
Per non farsi male.
Amo i gatti,
perché quando ti usano
lo fanno sinceri,
e ti chiedono il permesso.
Amo i gatti,
che ignorerebbero un tramonto sul mare
per uno spago che agito nella mano,
perché, al contrario del sole, è imprevedibile
e si deve meritare.
Amo i gatti
perché non cercano di capirti,
ma di incuriosirsi.
E per ogni curiosità che soddisfano,
ne troveranno subito un’altra con cui imparare il mondo
e risolverne tutti i misteri in un secondo.
Emozionarsi come bambini e dilatare lo sguardo,
salvo poi stancarsi,
abituarsi,
e ricercare un nuovo traguardo.
Amo i gatti,
perché con le loro stramberie,
alla fine,
mi insegnano il mondo.
Che va vissuto,
inventato,
secondo per secondo.
Amo i gatti,
perché sono come questa poesia.
Confusa, slegata,
una follia.
Ma almeno è mia.
Mi chiedi perché
non scrivo di te
E so che non scherzano
i tuoi sentimenti
mentre scherza
la tua bocca.
Che ti muovono da dentro come dei burattinai
Echi del passato
Dici
Una partita con me stessa.
È una tenera bugia:
Non si smette mai né di giocare
Né di invitare altri a partecipare.
E se gioco da avversario
O da nemico
Lo decidi solo tu.
È un enigma ciò che dici
Più di ciò che pensi.
È la maledizione
degli ironici.
Ti tradiscono la voce
E la taranta del tuo sguardo
È la condanna
dei sinceri.
Sono forse
la tua droga?
Ti avveleno dall’interno
mentre tu
mi spingi in vena?
Sei la vittima
di un mio inganno?
Ti sei unita alla partita
che gioco con me stesso.
Ma se giochi da avversario
O da nemico
Lo decido solo io.
BIOGRAFIA
“Se è vero, come penso, che il mondo è un’illusione, le storie sono l’unico modo per dialogare con esso, perché sono fatte della stessa materia”. Da bambino, rannicchiato nel suo sgabuzzino, Davide trovava nella scrittura un modo per fare questo: illudersi. Immaginare. Creare nuove finzioni per arricchire il suo mondo. E, in questo modo, conoscere sé stesso. Per un periodo piuttosto lungo, poi, si è abbandonato, perso negli intricati vicoli di percorsi che qualcun altro aveva tracciato per lui, troppo perfetti per essere suoi. Sarebbe sbagliato dire che ora è uscito da questo labirinto, e sarebbe sbagliato dare per certo che vi uscirà, ma sicuramente ha ritrovato gli strumenti per cercare la via. Per “tracciare il suo percorso”. Frase dopo frase. Illusione dopo illusione.
young art hunters associazione ets
via bramante 13 20154 milano
97890630151
YAH ARTIST SINCE 2024
Il cerbiatto ha corna che sbocciano
sono ciliegi in fiore. Sta crescendo
con paura, ma poggia il naso
sulla mia mano tesa. Una carezza
di cui sente il profumo buono
riconosce la propria casa.
E vedo negli occhi pece
simili a pozzi profondi
qualcosa che avevo dimenticato.
Il cucciolo ritrova ciò che ha perso – ora
è diventato cervo.
Il futuro è un acido che corrode
da dentro, mentre rapido corre
da te. All’oscurità sceglie
gli scatti spasmodici delle macchine –
se il buio è inevitabile, preferisce
non averne memoria: meglio
dimenticare la Storia. E se distratto
non ha potuto raggiungerti ancora
di questo gli rincresce. Come vola il tempo
quando si cresce.
Di notte sono un ratto
che sgomita nei vicoli
per un briciolo di spazio.
Ululo a una lampadina
spenta, per credere
che non sia più vera
della sfera di luce novembrina.
Piccolo e lesto, manifesto
il non appartenere
alla natura umana
Terminata la finzione
lascio indietro il pelo
ma non la coda – e di sicuro
non il vizio. Avvicino
alla luna piena il mio cuscino.
Se mi scivoli nelle vene
e lì vi lasci pezzi di sangue
non mio, a blocchi – mi tocchi
e poi scegli di non tornare più
mi perderai in questo rollio di cuori
tamburi che suonano nel fondo di una giungla
da bestie che non sanno come essere amate
perché non sanno com’è essere amate.
Improvvisamente provo
un sentimento più profondo
della bestia che gridava
Amore
al cuore del mondo
2023
Illustrami6, The YAH Factory, young art hunters, Milano
2021
The Contest, Looking For Art, Milano
BIOGRAFIA
Matteo Sanzi, nato a Milano il 20/05/1997. Studia Fisica all’università, con la penna in una mano e un romanzo nell’altra. Dopo la laurea frequenta corsi di scrittura creativa, poesia, e trova un lavoro che non c’entra nulla con quanto sopra: quantomeno gli dà da mangiare e paga le bollette. Tiene nel cassetto un romanzo, un silloge e una traduzione di poesie dall’inglese. Da grande vuole scrivere per vivere; al momento, vive per scrivere.
young art hunters associazione ets
via bramante 13 20154 milano
97890630151
In assonanza con i racconti dell’autore boemo Franz Kafka e per il centenario della sua morte, Young Art Hunters, realtà da sempre impegnata nella promozione e divulgazione dell’arte emergente, inaugura in suo onore
‘SiO2’ – Metamorfosi visive.
Acrylic Needs
Bic Indolor
Amerigo D’Angelo
Fabio Ingrosso
Mattia Gravili
Lorenzo Mazzotta
Oriella Montin
Germán Muñoz
Nastazja Staniszweska
Mary Claire Tillotson
Nicole Viranin
Come il silicio, la cui composizione chimica polimorfica può assumere diversi connotati a seconda della percezione e dell’ambiente circostante, così gli undici artisti in mostra affrontano i temi del trasformismo mistico e fisico, sviluppando, proprio come nel racconto ‘La Metamorfosi’, una riflessione verso l’identificazione delle problematiche dell’uomo contemporaneo; quali: l’incapacità di dialogo tra le persone, l’incomunicabilità delle proprie esigenze e l’esilio del diverso.
Nicole Viranin
La mostra vuole dunque aprire un dialogo verso una condizione sociale dove la propria identità personale viene annientata in funzione di un’omologazione alla forza lavoro e dove l’alienazione prende piede sia nella società odierna che nel contesto familiare creando delle vere e proprie mutazioni fisiche e di pensiero.
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
Young Art Hunters, realtà da sempre impegnata nella promozione e divulgazione dell’arte emergente, inaugura ‘Re-gen(eration)’ una mostra dedicata ai nuovi artisti rappresentati 2024. I nove artisti in esposizione, si presentano al pubblico esponendo gli ultimi lavori in produzione ed inediti in esclusiva per la galleria The YAH Factory. Il percorso si articola tra opere pittoriche, collage, installazioni, fotografie digitali ed analogiche ed è un vero e proprio viaggio all’interno dell’inconscio dell’artista, tra emozioni, ricordi di vite trascorse e nuove sensazioni, pronte ad affascinare e far riflettere lo spettatore.
Federico Catagnoli
Epie
Marta Grimoldi
Cristian Iacono
Ipsilonpi
Thomas Pagani
Martyna Pietrasik
Marco Sperini
Mauro Valsecchi
Re-gen(eration) è materia che si rinnova, che fiorisce e rinasce per dare vita ad un nuovo movimento, giovane e senza regole dove gli artisti che ne fanno parte possono mettersi in gioco, spogliandosi di tutte quelle costrizioni troppo strette e che spesso limitano l’espressione artistica più pura.
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
Young Art Hunters è orgogliosa di presentare ‘Hic Et Nunc’, la mostra personale dell’artista Gianluca Ripepi. L’esposizione è un percorso attraverso due serie, Gesto-Colore e Paesaggi Mentali, entrambe approfondiscono il tema fondamentale del tempo.
Le due serie, seppur diverse tra di loro stilisticamente, si fondono perfettamente in un Hic Et Nunc, nel ‘qui ed ora’, permettendoci di osservare l’attimo prima del suo cambiamento, nel gesto appena concluso o in un paesaggio che è in attesa di fiorire, nuovamente.
La serie Gesto-Colore si risolve in pochi attimi gestuali dopo la preparazione della tavolozza, i Paesaggi Mentali invece, maturano, si evolvono, mutano, si ossidano, si alterano nel tempo come in un vero paesaggio, alludendo ad una alchimia fra i vari soggetti.
Il titolo Hic Et Nunc serve proprio ad enfatizzare questo tema, proponendo allo spettatore un viaggio nella frazione di secondo nel quale l’opera rimane immobile, imperturbabile, scontrandosi con il concetto di evoluzione, permettendoci di entrare silenziosamente nel suo mondo prima che possa distruggersi per ricrearsi.
Gianluca Ripepi, nato a Domodossola nel 1977, inizia il suo percorso artistico da autodidatta con lo studio dei classici della scultura classica ed ellenistica. Nel 2009, approfondisce la sua formazione frequentando i corsi liberi dell’accademia Aldo Galli di Como, avvicinandosi sempre di più all’arte astratta e partecipando a partire dal 2010, a diverse mostre personali e collettive.
Gesti e colore I
t.m. su tela
140×120 cm
2000
Paesaggio mentale III
t.m. su legno
94×76 cm
1000
Paesaggio mentale VI
t.m. su tela
50×50 cm
550
Paesaggio catrame II
t.m. su legno
57×41 cm
750
Paesaggio mentale VI
t.m. su legno
34×25,5 cm
300
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
In occasione del primo anniversario della galleria The YAH Factory, Young Art Hunters, realtà da sempre impegnata nella promozione e divulgazione dell’arte emergente, inaugura ‘Morfeo’ una mostra dedicata alla tematica del sogno, reinterpretato secondo la tecnica e lo stile di dieci giovani artisti internazionali, uniti per dare spazio a tutte quelle esperienze che ognuno di noi vive durante la notte e a quelle che sembrano così reali durante il nostro dormiveglia.
Francesca Brivio . Federico Catagnoli . Klea Habibi . Ipsilonpi . Konstantin Lakstigal . Elia Panori . Martyna Pietrasik . Saki . Marco Sperini . Nicholas Zuliani
Un omaggio all’inconscio di ognuno di noi, a luoghi lontani e ai visi che ci sembrano così familiari quanto sinistri, al viaggio che ogni notte affrontiamo e che ci eleva verso una dimensione parallela, dolce o spaventosa che sia. E’ una mostra dedicata ai sogni ad occhi chiusi e a quelli nei quali ci perdiamo anche con gli occhi aperti.
Luoghi intimi in cui lo spettatore verrà proiettato senza dover chiedere il permesso, spazi congelati nel tempo così affascinati ed inquietanti da farci chiedere se si tratti di realtà o finzione, di verità o bugia.
Figli del cielo e del mare
Konstantin Lakstigal
olio su tela
120x70cm
Il mondo del sogno
Konstantin Lakstigal
olio su tela
120x70cm
La stagione del raccolto 1/10
Federico Catagnoli
cianotipo su carta 200g
60x130cm
2300
Giardino
Martyna Pietrasik
olio su tela
100x120cm
1200
3 a.m.
Francesca Brivio
olio su tela
120x100cm
2520
Peterpan
Saki
matite colorate su carta
45,5×60,6cm
3400
Come un sogno in un sogno
Ipsilonpi
t.m. su tela
50x100cm
500
Uovo alba
Elia Panori
Pennarello su plexiglass
122x50cm
800
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
in collaborazione con
Sangue che scorre, fluisce, portando via con se il dolore, dando spazio alla rinascita, alla fioritura, come il ciclo della natura. Storie differenti di flussi costretti a rimanere silenziosi, nascosti e non raccontati, prendono adesso un loro spazio per potersi esprimere senza veli, senza segreti o timore di essere giudicati.
Blooming Blood è l’unione di due progetti appartenenti a due sguardi differenti, accomunati dalla delicatezza femminile e dalla passione per la fotografia analogica. Corpi vivi che sanguinano, in diversi contesti, vengono finalmente esposti e lo scorrere è vivo, naturale e finalmente ascoltato.
La mostra, in collaborazione con il Milano Photofestival, presenta due visioni penetranti su un duplice argomento che riguarda il ciclo mestruale e l’autolesionismo.
Per rendere eleganti e contemporaneamente intensi questi focus, le due fotografe emergenti Alice Brizzi e Giulia Frump, hanno lavorato insieme attraverso la fotografia analogica, per dare voce a testimonianze, storie e ricordi spersonalizzati della loro identità che fino ad ora hanno potuto rimanere solo nel silenzio e che adesso, invece, possono finalmente gridare al pubblico le sensazioni che hanno vissuto e che continuano a vivere.
Alice Brizzi
Fil Rouge
fotografia analogica
Alice Brizzi
Fil Rouge
fotografia analogica
Alice Brizzi
Fil Rouge
fotografia analogica
Giulia Frump
CUTE
fotografia analogica
Giulia Frump
CUTE
fotografia digitale
Giulia Frump
CUTE
fotografia analogica
in collaborazione con
un ringraziamento speciale a
LORENZA PAGLIARI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE
Sono due giorni pregni di cultura
dove i protagonisti saranno gli artisti
giovani emergenti e tutti gli amanti dell’arte
La prima giornata inaugura la sesta edizione di Illustrami, una mostra dedicata all’arte e alla poesia, dove artisti e scrittori si confronteranno su diverse tematiche lasciando che le loro idee si fondano in una performance tra pensieri e colori. L’esposizione e una sessione di poetry slam verranno ospitate nella galleria per l’arte emergente The YAH Factory in via Bramante 13 a Milano.
Ilaria Amodio . Liubov Bochkova . Alice Brizzi . Lucrezia Cardillo . Chiara Cattaneo . Martina Cinotti . Marco Dotti . Maria Teresa Fidanzia . Giulia Frump . Mattia Gravili . Elio Guazzo . Lilium . Alessandro Maccari . Giona Messina . Francesca Pozzo . Sara Rossi . Margherita Roveri . Sara Ruggieri . Alessandro Salemi . Matteo Sanzi . Sara Urbano . Irene Vesentini
MATTIA GRAVILI . MATTEO SANZI
Per la seconda giornata verrà inaugurata Leafy, organizzata nel bellissimo parco Ticinello di Milano gestito dall’Associazione Parco Ticinello, dove i protagonisti saranno gli artisti e i musicisti giovani ed emergenti. L’evento desidera aprire un dialogo tra due realtà che si relazionano attraverso la performance live, un coraggioso salto nel vuoto per creativi pronti a mettersi in mostra.
Lucrezia Cardillo . CLAUDIA CLERICI . Federico Catagnoli . Klea Habibi . Konstantin Lakstigal . Lorenzo Mazzotta . Niccolò Misrachi . Ylenia Pigozzo . Luca Valente . Nicholas Zuliani
lucrezia cardillo . federico catagnoli . CLAUDIA CLERICI . nicholas zuliani
BANDALAU . ROBERTFAUSTO SCOOTERBOYS . FLORACLE
in collaborazione con
un ringraziamento speciale a
ROSALINDA FALAPPI . BRANDO MANIGLIO . LORENZA PAGLIARI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE . GIULIA GUALAZZI . LORENZO GHIRINGHELLI
YOUNG ART HUNTERS with TEN TOWER GALLERY LUGANO
14.06 – 23.07 2023
YOUNG ART HUNTERS with TEN TOWER GALLERY LUGANO
14.06 – 23.07 2023
YOUNG ART HUNTERS with TEN TOWER GALLERY LUGANO
14.06 – 23.07 2023
YOUNG ART HUNTERS with TEN TOWER GALLERY LUGANO
14.06 – 23.07 2023
YOUNG ART HUNTERS with TEN TOWER GALLERY LUGANO
14.06 – 23.07 2023
Percorsi è la prima mostra personale dell’artista Laura Visintin organizzata dall’Associazione d’arte
Young Art Hunters in collaborazione con Spazio Archimede 43.
La mostra si compone di 16 fotografie della collezione personale dell’artista, interamente inedite e pronte ad
essere condivise con il pubblico per la prima volta in assoluto.
“Ho sempre fotografato per me stessa, ma a questo punto della mia vita volevo condividere viaggi e
momenti ed ecco l’idea di Percorsi, alcuni viaggi, alcuni scatti che hanno suscitato in me delle emozioni,
delle riflessioni, quindi momenti di vita […] momenti di viaggio […] le foto di Percorsi risuonano in qualcosa che
mi appartiene, qualcosa che sono. Quando ho scelto i titoli ho capito quanto mi rappresentassero e ho
lasciato volutamente una seconda riga vuota perché ognuno possa scegliere il proprio titolo ed identificarsi
come ho fatto io.”
Niccolò Misrachi
Periferie Della Mente
in collaborazione con
La mostra, composta da dieci opere pittoriche inedite, diventa un momento di riflessione per gli spettatori, una serie di domande relative all’esistenza e alle sue potenzialità. L’artista offre una visione terapeutica, di ricca comprensione verso lo sfuggente concetto di impermanenza, osservato dal punto di vista della città che deve essere sempre rinnovata come in un ciclo, dando valore alle parti decadenti per donarle nuova vita.
Periferie della mente I
T.m. su tavola
80×60 cm
Periferie della mente II
T.m. su tavola
80×60 cm
Periferie della mente III
T.m. su tavola
80×60 cm
Periferie della mente IV
T.m. su tavola
80×60 cm
Periferie della mente V
T.m. su tavola
80×60 cm
Periferie della mente VI
T.m. su tavola
30×30 cm
Periferie della mente VII
T.m. su tavola
30×30 cm
Periferie della mente VIII
T.m. su tavola
80×60 cm
Periferie della mente IX
T.m. su tavola
30×30 cm
Periferie della mente X
T.m. su tavola
40×40 cm
MOSTRA FOTOGRAFICA
Attraverso le parole del grande maestro Franco Battiato, scomparso ormai un anno fa, Young Art Hunters presenta ‘Shock in my town’, una mostra dedicata alle giovani promesse della fotografia nel centro di Milano. La mostra è un omaggio al maestro e uno spunto di riflessione per tutti i suoi spettatori: uno scorcio sul mondo che ci circonda visto attraverso gli occhi dei giovani tra speranze, preoccupazioni e un forte desiderio di cambiamento.
REPORTAGE
ARTWORKS