Venuses Annett Gioia Post

Venuses

the exhibition

L’esposizione si articola attraverso diverse sezioni, ognuna delle quali aventi come protagonista la figura femminile, soggetto fulcro nell’arte di Annett Gioia. 


Le donne raffigurate dall’artista, sono delle vere e proprie veneri urbane, così intangibili quanto incredibilmente vicine ad ognuna di noi. Sono donne di tutti i giorni dai colori e dalle forme diverse, che silenziose, ci accompagnano lungo un viaggio fatto di emozioni sempre più travolgenti. 


artist

Annett Gioia

Annett Gioia è un’artista che vive e lavora a Francoforte, Germania. 

L’arte è sempre stata una parte importante della sua vita, influenzandola fin dalla prima infanzia, dandole modo di esprimere i suoi sentimenti e le sue emozioni attraverso l’utilizzo di diverse tecniche artistiche. Per lei l’arte è l’opportunità di rendere visibile l’immateriale, lasciando che siano i riferimenti istantanei della realtà a dare forma alle opere. 


Annett Gioia ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali tra l’Italia e la Germania, Venuses è la sua prima mostra personale a Milano.


reportage

La luce è un elemento fondamentale, che ci guida e ci scorta attraverso il percorso. 

Un bagliore che scopre ed accarezza i corpi nelle loro pose più naturali e nei loro momenti più intimi e quotidiani, rendendo l’osservatore uno spettatore silenzioso di quei gesti e di quelle movenze tanto delicate quanto accattivanti.


La mostra alterna lavori su carta ad oli su tela, creando un collegamento sempre più stretto tra i colori e le donne raffigurate. Alcune figure sono solo abbozzate con chine e matite, altre, si rivelano cariche e sature in corrispondenza alla potente ricerca dietro ad ogni posa. 

Il suo obiettivo è trasmettere la profondità e l’unicità di ogni persona, sia attraverso disegni realistici che con una sintesi di linee essenziali.


artworks

Annett Gioia riesce a raccontarci con una delicatezza assoluta l’essere donna, dedicando questa mostra ad ognuna di noi.

 

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Purple Rain Post

Purple Rain

the exhibition

Young Art Hunters è orgogliosa di presentare Purple Rain, la mostra personale dell’artista Luigi Francischello.


L’esposizione è un viaggio nella memoria attraverso i diversi personaggi che abitano le tele, figure che appartengono ad un tempo lontano che l’artista reinterpreta in chiave contemporanea con la volontà di aprire un dialogo con i grandi maestri dell’iconografia del passato, ispirandosi alle tavole indiane del xv secolo e alle stampe giapponesi ma anche a Courbet, Botticelli, Waterhouse e Von Stuck.

artist

reportage

I soggetti sono rappresentati in modo ieratico e statico, mescolando elementi del passato e del presente, introducendo un’interpretazione distorta e personale della ritrattistica che esplora temi come l’identità, la collettività e offre uno sguardo unico sulla percezione dell’arte.
Il ritratto crea un mondo fittizio, fatto di simboli, figure retoriche, rappresentazioni didascaliche che emergono dal subconscio e vanno a interagire inconsapevolmente e consequenzialmente con l’intento e la narrazione. Viene così creata l’illusione che il campo visivo riveli una logica criptica e nascosta tutta da decodificare.

artworks

Purple Rain è un viaggio metaforico all’interno di identità possibili. È la messa in scena vistosa e ridicola che manifesta l’indicibile a garanzia dell’essenziale, della nuda e fredda tangibilità. Ciò che interessa è la monumentalità delle sembianze resa tale dalla tecnica pittorica utilizzata, veloce e istintiva ma al contempo ponderata e meditata.

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Duat of Light Post

Duat of Light

the exhibition

Per il Fuorisalone 2024, Young Art Hunters inaugura Duat of light, una collettiva di quattro artisti giovani ed emergenti pronti ad interrogarsi sul tema ‘materia-natura’.


artistS

Federico Catagnoli

Chiara Cattaneo

Elia Panori

Mauro Valsecchi

reportage

Le opere paradossali generate dalla bravura degli artisti Federico Catagnoli, Chiara Cattaneo, Elia Panori e Mauro Valsecchi, tendono la mano verso lo spettatore in un percorso accompagnato da soli interrogativi che si possono visionare nei materiali e nei concetti delle installazioni. Ci si addentra in una caverna dove la luce è il dubbio e l’oscurità la certezza di non poter affermare nessuna risposta. Il confine della nostra percezione risiede nella volontà di attraversarlo e varcare nuovi e non ancora scoperti misteri immateriali.

O Osiride, toro dell’Amenti! Thoth, re dell’eternità. Io sono il Dio grande della Barca divina che ha combattuto per te. Io sono uno di quegli dei, i Giudici che operano la giustificazione di Osiride contro i suoi avversari nel giorno in cui vengono pesate le Parole. Io sono un tuo consanguineo, Osiride.

Libro dei morti

Il Duat è una caverna denominata dagli antichi egizi “funeraria”, essa racchiude i più grandi interrogativi che l’antica civiltà si poneva insieme alla speranza in un aldilà che non fosse una fine ma piuttosto, un inizio. Prendendo in considerazione il Duat come luogo-non-luogo senza un tempo specifico, possiamo arricchirci di numerosi interrogativi sulla purezza della materia che abita la grotta, la stessa materia dove l’irresolutezza è il traguardo del percorso che ci permette di comprendere i limiti del genere umano e riconoscere l’importanza delle sorgenti vitali senza abusarne.

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

DSC_7330 (1)

Davide Palumbo

davide palumbo

YAH ARTIST SINCE 2024

Flirt

 

Se scriverò,

scriverò testi disturbanti,

incuranti,

che ti marchiano a fuoco un segno

buono o cattivo

doloroso o salvifico.

Che inducono alla follia.

Che inseminano domande

come piccoli germogli.

Chissà chi risponderà.

 

Se reciterò,

reciterò testi insolenti,

veri da essere disprezzati

Che non cercano consenso,

non inducono a risate,

sparati come un proiettile

alla cieca in una folla.

Chissà chi ucciderà.

 

Se leggerò,

leggerò con enfasi,

fermandomi ad ogni frase che

alimenta l’inutile lussuria di

viaggiare con la mente.

E mi prenderò la briga

di saltare e di strappare

tutti i libri che io solo,

con l’arbitrio che mi vizia,

riterrò indegni, confondibili,

immondizia.

Chissà chi li raccoglierà.

 

Se fumerò,

fumerò sigari,

mi inietterò morte vera,

morte gustosa,

morte che mi assaggia, mi assapora,

questa notte.

Poi mi dice: perché mi cerchi

solo a volte?

Non lo so, rispondo io.

Cerco a volte anche la vita.

Busso a entrambe, vi corteggio.

Un po’ ci flirto.

Chissà chi si innamorerà.

 

Se crescerò,

crescerò solo dopo aver sbagliato,

dopo aver fallito,

dopo aver fatto soffrire,

dopo essermi pentito così tanto

che desidero morire.

Chissà chi mi accontenterà.

 

Se dirò addio,

dirò addio godendomi la sofferenza,

senza perdermi uno sguardo,

col terrore di un bambino

che ha paura di cambiare

il suo gioco preferito,

che non ha il coraggio di affrontare

il livello successivo.

Lo farò abbaiando come un cane

che si sente abbandonato

una mattina d’estate.

Chissà chi ritornerà.

 

E se, infine, morirò,

morirò suicida.

Perché non riesco a non pensare

che niente ha più valore della fine.

Che anche la morte,

con un po’ di fantasia,

si può rendere poesia.

Chissà chi mi piangerà.

Davide Palumbo

Atene

 

I vecchi a me

danno noia. Qui però

sono nipote

Davide Palumbo

Il gatto e il bambino

 

Amo i gatti.

Per ogni occhiata curiosa,

c’è un po’ di voglia di scappare.

Ogni artiglio per attaccare,

c’è un cuscinetto gonfio abbastanza per atterrare,

correre,

scappare.

Per non farsi male.

 

Amo i gatti,

perché quando ti usano

lo fanno sinceri,

e ti chiedono il permesso.

 

Amo i gatti,

che ignorerebbero un tramonto sul mare

per uno spago che agito nella mano,

perché, al contrario del sole, è imprevedibile

e si deve meritare.

 

Amo i gatti

perché non cercano di capirti,

ma di incuriosirsi.

E per ogni curiosità che soddisfano,

ne troveranno subito un’altra con cui imparare il mondo

e risolverne tutti i misteri in un secondo.

 

Emozionarsi come bambini e dilatare lo sguardo,

salvo poi stancarsi,

abituarsi,

e ricercare un nuovo traguardo.

 

Amo i gatti,

perché con le loro stramberie,

alla fine,

mi insegnano il mondo.

Che va vissuto,

inventato,

secondo per secondo.

 

Amo i gatti,

perché sono come questa poesia.

Confusa, slegata,

una follia.

Ma almeno è mia.

Davide Palumbo

La maledizione degli ironici

 

Mi chiedi perché

non scrivo di te

E so che non scherzano

i tuoi sentimenti

mentre scherza

la tua bocca.

Che ti muovono da dentro come dei burattinai

 

Echi del passato

Dici

Una partita con me stessa.

È una tenera bugia:

Non si smette mai né di giocare

Né di invitare altri a partecipare.

 

E se gioco da avversario

O da nemico

Lo decidi solo tu.

 

È un enigma ciò che dici

Più di ciò che pensi.

È la maledizione

degli ironici.

Ti tradiscono la voce

E la taranta del tuo sguardo

È la condanna

dei sinceri.

 

Sono forse

la tua droga?

Ti avveleno dall’interno

mentre tu

mi spingi in vena?

Sei la vittima

di un mio inganno?

 

Ti sei unita alla partita

che gioco con me stesso.

Ma se giochi da avversario

O da nemico

Lo decido solo io.

Davide Palumbo

Biography

"If it is true, as I think, that the world is an illusion, stories are the only way to dialogue with it, because they are made of the same matter". As a child, huddled in his tiny closet, Davide found in writing a way to do just this: delude himself. Imagine. Create new fictions to enrich his world. And, like this, know himself. Then, for a rather long time, he abandoned himself, lost in the intricate alleys of paths that someone else had drawn for him, too perfect to be his. It would be wrong to say that he has now come out of this labyrinth, and it would be wrong to take it for granted that he will really come out, but surely he has found the tools to seek the way. To "cut his own path". Phrase after phrase. Illusion after illusion.

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via bramante 13 20154 milano

97890630151

Foto_Matteo Sanzi

Matteo Sanzi

matteo sanzi

YAH ARTIST SINCE 2024

Nara

 

Il cerbiatto ha corna che sbocciano

sono ciliegi in fiore. Sta crescendo

con paura, ma poggia il naso

sulla mia mano tesa. Una carezza

di cui sente il profumo buono

riconosce la propria casa.

 

E vedo negli occhi pece

simili a pozzi profondi

qualcosa che avevo dimenticato.

Il cucciolo ritrova ciò che ha perso – ora

è diventato cervo.

Matteo Sanzi

Rien ne va plus

 

Il futuro è un acido che corrode

da dentro, mentre rapido corre

da te. All’oscurità sceglie

 

gli scatti spasmodici delle macchine –

se il buio è inevitabile, preferisce

non averne memoria: meglio

 

dimenticare la Storia. E se distratto

non ha potuto raggiungerti ancora

di questo gli rincresce. Come vola il tempo

 

quando si cresce.

Matteo Sanzi

Incognito

 

Di notte sono un ratto

che sgomita nei vicoli

per un briciolo di spazio.

Ululo a una lampadina

spenta, per credere

 

che non sia più vera

della sfera di luce novembrina.

Piccolo e lesto, manifesto

il non appartenere

 

alla natura umana

Terminata la finzione

lascio indietro il pelo

 

ma non la coda – e di sicuro

non il vizio. Avvicino

 

alla luna piena il mio cuscino.

Matteo Sanzi

Gridare amore al cuore del mondo

 

Se mi scivoli nelle vene

e lì vi lasci pezzi di sangue

non mio, a blocchi – mi tocchi

e poi scegli di non tornare più

 

mi perderai in questo rollio di cuori

tamburi che suonano nel fondo di una giungla

da bestie che non sanno come essere amate

 

perché non sanno com’è essere amate.

 

Improvvisamente provo

un sentimento più profondo

della bestia che gridava

Amore

al cuore del mondo

Matteo Sanzi

2023

Illustrami6, The YAH Factory, young art hunters, Milano

2021

The Contest, Looking For Art, Milano

Biography

Matteo Sanzi was born in Milan in 1997. He studied Physics at university, with a pen in one hand and a novel in the other. After graduating he attended courses in creative writing, poetry, and found a job that has nothing to do with the above: at least it fed him and paid the bills. He keeps a novel, an anthology and a translation of poems from English in his drawer. When he grows up he wants to write for a living; at the moment, he lives for writing.

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via bramante 13 20154 milano

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Locandina OK ferma

SiO2

the exhibition

In assonance with the stories of the Bohemian author Franz Kafka and on the centenary of his death, Young Art Hunters, a company that has always been committed to the promotion and dissemination of emerging art, inaugurates in his honour
‘SiO2’ – Metamorfosi visive.

artistS

Acrylic Needs

Bic Indolor

Amerigo D’Angelo

Fabio Ingrosso

Mattia Gravili

Lorenzo Mazzotta

Oriella Montin

Germán Muñoz

Nastazja Staniszweska

Mary Claire Tillotson

Nicole Viranin

reportage

Like silicon, whose polymorphic chemical composition can take on different connotations depending on perception and the surrounding environment, so the eleven artists in the exhibition address the themes of mystical and physical transformism, developing, just as in the story 'The Metamorphosis', a reflection towards the identification of the problems of contemporary man; such as: the inability of dialogue between people, the incommunicability of one's own needs and the exile of the different.

artworks

Lorenzo Mazzotta

Mary Claire Tillotson

Nastazja Staniszweska

Nicole Viranin

The exhibition thus aims to open a dialogue towards a social condition where one's personal identity is annihilated as a function of homologation to the workforce, and where alienation takes hold both in today's society and in the family context, creating real mutations in physics and thought.

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

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via bramante 13 20154 milano

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re-gen post

Re-gen

the exhibition

Young Art Hunters, realtà da sempre impegnata nella promozione e divulgazione dell’arte emergente, inaugura ‘Re-gen(eration)’ una mostra dedicata ai nuovi artisti rappresentati 2024. I nove artisti in esposizione, si presentano al pubblico esponendo gli ultimi lavori in produzione ed inediti in esclusiva per la galleria The YAH Factory. Il percorso si articola tra opere pittoriche, collage, installazioni, fotografie digitali ed analogiche ed è un vero e proprio viaggio all’interno dell’inconscio dell’artista, tra emozioni, ricordi di vite trascorse e nuove sensazioni, pronte ad affascinare e far riflettere lo spettatore.


artistS

Federico Catagnoli

Epie


Marta Grimoldi


Cristian Iacono

Ipsilonpi


Thomas Pagani

Martyna Pietrasik

Marco Sperini

Mauro Valsecchi 


 

reportage

Re-gen(eration) è materia che si rinnova, che fiorisce e rinasce per dare vita ad un nuovo movimento, giovane e senza regole dove gli artisti che ne fanno parte possono mettersi in gioco, spogliandosi di tutte quelle costrizioni troppo strette e che spesso limitano l’espressione artistica più pura.

artworks

Martyna Pietrasik

Federico Catagnoli

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  ILARIA RONZONI . LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Hic et Nunc Post

Hic Et Nunc

the exhibition

Young Art Hunters is proud to present 'Hic Et Nunc', the solo exhibition of artist Gianluca Ripepi. The exhibition is a journey through two series, Gesture-Colour and Mental Landscapes, both of which explore the fundamental theme of time.

The two series, although stylistically different from each other, blend perfectly in a Hic Et Nunc, in the 'here and now', allowing us to observe the moment before its change, in the gesture that has just ended or in a landscape that is waiting to blossom, again. 

The Gesture-Colour series is resolved in a few gestural moments after the preparation of the palette, the Mental Landscapes, on the other hand, mature, evolve, change, oxidise and alter over time as in a real landscape, alluding to an alchemy between the various subjects. 

The title Hic Et Nunc serves precisely to emphasise this theme, proposing to the viewer a journey in the fraction of a second in which the work remains motionless, imperturbable, clashing with the concept of evolution, allowing us to silently enter its world before it can destroy itself to recreate itself.


artist

Gianluca Ripepi, born in Domodossola in 1977, began his artistic career as a self-taught artist with the study of classical and Hellenistic sculpture. In 2009, he deepened his education by attending free courses at the Aldo Galli Academy in Como, getting closer and closer to abstract art and participating in several solo and group exhibitions since 2010.

artworks

Gesti e colore I

m.t. on canvas

140×120 cm

2000

Gesti e colore II

m.t. on canvas

62,5×52,5 cm

800

Gesto orientale

m.t. on canvas

70×60 cm

1200

Paesaggio mentale III

m.t. on wood

94×76 cm

1000

Paesaggio mentale VIII

m.t. on wood

100×80 cm

1000

Paesaggio mentale VI

m.t. on canvas

50×50 cm

550

Gesti, azione e colore

m.t. on paper

40,5×35,5 cm

200 each

Paesaggio mentale I II

m.t. on wood

38×33 cm

350 each

Paesaggio catrame V

m.t. on mdf

58,5×75 cm

600

Paesaggio catrame I

m.t. on mdf

57×41 cm

800

Paesaggio mentale IV

m.t. on mdf

52×43,5 cm

600

Terre e catrami

m.t. on mdf

58,5×50,5 cm

600

Paesaggio catrame II

m.t. on wood

57×41 cm

750

Paesaggio mentale VI

m.t. on wood

34×25,5 cm

300

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE 

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

Locandina (1)

Morfeo

the exhibition

In occasione del primo anniversario della galleria The YAH Factory, Young Art Hunters, realtà da sempre impegnata nella promozione e divulgazione dell’arte emergente, inaugura ‘Morfeo’ una mostra dedicata alla tematica del sogno, reinterpretato secondo la tecnica e lo stile di dieci giovani artisti internazionali, uniti per dare spazio a tutte quelle esperienze che ognuno di noi vive durante la notte e a quelle che sembrano così reali durante il nostro dormiveglia.

artists

Francesca Brivio . Federico Catagnoli . Klea Habibi . Ipsilonpi . Konstantin Lakstigal . Elia Panori . Martyna Pietrasik . Saki . Marco Sperini . Nicholas Zuliani

reportage

Un omaggio all’inconscio di ognuno di noi, a luoghi lontani e ai visi che ci sembrano così familiari quanto sinistri, al viaggio che ogni notte affrontiamo e che ci eleva verso una dimensione parallela, dolce o spaventosa che sia. E’ una mostra dedicata ai sogni ad occhi chiusi e a quelli nei quali ci perdiamo anche con gli occhi aperti. 

Luoghi intimi in cui lo spettatore verrà proiettato senza dover chiedere il permesso, spazi congelati nel tempo così affascinati ed inquietanti da farci chiedere se si tratti di realtà o finzione, di verità o bugia.


artworks

Figli del cielo e del mare

Konstantin Lakstigal

oil on canvas

120x70cm

Il mondo del sogno

Konstantin Lakstigal

oil on canvas

120x70cm

Il signore del mare

Marco Sperini

acrylic on canvas

30x30cm

200

Con te e senza di te

Marco Sperini

acrylic on canvas

60x80cm

Resurrezione

Marco Sperini

acrylic on canvas

30x30cm

200

La stagione del raccolto 1/10

Federico Catagnoli

cianotipo su carta 200g

60x130cm

2300

Relitti I

Federico Catagnoli

copper, copper sulphate

25x17x15cm

600

Relitti IV

Federico Catagnoli

copper, copper sulphate

13,5x21x14cm

600

Giardino

Martyna Pietrasik

oil on canvas

100x120cm

1200

3 a.m.

Francesca Brivio

oil on canvas

120x100cm

2520

Ëndërr

Klea Habibi

t.m. su lino

110x100cm 90x30cm

350

Peterpan

Saki

matite colorate su carta

45,5×60,6cm

3400

Come un sogno in un sogno

Ipsilonpi

m.t. on canvas

50x100cm

500

Visione a-b

Nicholas Zuliani

m.t. on paper

8,7×25,4cm 29,7×33,2cm

175

Untitled

Nicholas Zuliani

m.t. on paper

40,2×29,7com

175

Uovo alba

Elia Panori

Pennarello su plexiglass

122x50cm

800

a special thanks to

LORENZA PAGLIARI . LIVIA OCCHIGROSSI .  LUCA TEMOLO DALL’IGNA . ANNA PENNATI . VITTORIA BASILE

in collaboration with

young art hunters associazione ets

via bramante 13 20154 milano

97890630151

SOLSTETIC POST

Solstetit

Il sole si ferma. Quanto è impensabile al giorno d’oggi che il sole si possa fermare e noi no? Eppure c’è, quel giorno all’anno, dove il sole si blocca, creando un istante che sembra durare un’eternità, fondendoci con essa. Young Art Hunters attraverso le opere di quattro artisti internazionali vuole fermarsi col sole, omaggiando la stagione estiva con i suoi colori più vividi macchiati da una nostalgia quasi esoterica che ci cattura ed eleva ad un livello sempre più alto. Vogliamo ammirarlo, celebrarlo e insieme festeggiare quel momento, sentendo il lungo battito del cuore del mondo finché il cielo si tinge di rosa, rosso e d’oro e la stella comincia il ritorno verso l’inverno.
Artists on display
Luigi Francischello – Paolo Gila – Margot Mari – The Passenger

ARTWORKS

Luigi Francischello

The Passenger

Margot Mari

Paolo Gila

Paolo Gila

Schermata 2022-11-30 alle 13.17.43

The Factory

Young Art Hunters is proud to present

'The Factory', the first exhibition held in its brand new space in via Bramante 13 , Milan.

 

The exhibition is a group show of eight emerging artists, chosen from among the different personalities represented by the association, young up-and-comers and international artists, painters and photographers ready to get involved.

REPORTAGE

An important sense of belonging introduces a new path, composed of introspective works: different subjects and techniques that manage to communicate with each other perfectly, while retaining different feelings within themselves. What is striking about this illuminated path is freshness, strength and determination.

ARTWORKS

Irene Vesentini

UNTITLED

photography 60x40cm

Irene Vesentini

STILL (NOT) AFRAID OF THE DARK

photography 60x40cm

Ego Nauta

THE NAME

photography 1/5 40x70cm

Ego Nauta

DUST SWIRLING

photography 1/5 40x70cm

Paolo Gila

AB ORIGINE

acrylic on canvas 80x100cm

Elia Panori

MONOLITE PIENO

m.t. on board 125x63cm

Elia Panori

CORNICE VUOTA

m.t. on board 125x63cm

The representations on the walls invoke innate courage, a willingness to express to the public the power of the young language, the desire to be able to assert themselves, to make a mark. The exhibition will be set up in the brand new venue The YAH Factory by Young Art Hunters, the name immediately suggests a connection, it was not chosen at random in fact but intentionally inspired by the Factory of Andy Warhol which in the 60s, was a reference point for creatives of all genres. From actors to street artists, the space with silver walls was not a place but the place par excellence where the artistic vein was the host.

Ricky Bordoni

32323

m.t on canvas 50x50cm

Ricky Bordoni

SECONDS IN A DAY

m.t on canvas 30x30cm each

Paolo Marro

HOLY

m.t on canvas 80x60cm

Paolo Marro

ORGANOFANO E FONTE

m.t. on canvas 

Niccolò Misrachi

PERIFERIE DELLA MENTE VIII

m.t. on board

Niccolò Misrachi

PERIFERIE DELLA MENTE II

m.t. on board

Lynette Reed

TUNNELS

acrylic on canvas 100x100cm

The intent is to recreate an environment of exchange, of confrontation, a space for ideas and colors, made by artists for artists. The exhibition is the beginning of this journey and continues the cycle of exhibitions dedicated to promising young artists, always ready to answer contemporary questions of today's society.

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Peace of Mind locandina IG

Peace of Mind

Riccardo Bandiera

Paolo Gila

Niccolò Misrachi

Elia Panori

Gabriele Scanziani

Irene Vesentini

Tamar Yogev

L’arte costruisce ricordi piacevoli e sensazioni genuine, facendo riposare la mente e riflettere su ciò che possiamo percepire. Da questa frase si scopre il motore della nuova mostra firmata Young Art Hunters.
La pace dei sensi é uno spazio armonioso dove le opere rivestono le pareti come finestre affacciate su una nuova aria, colma di linfa fresca. Accolti dal mare si entra in una dimensione che attrae vista e tatto, con una selezione accurata di dipinti evocativi, di fotografie introspettive e di sculture organiche. L’esibizione é un percorso di concentrazione sull’essenza, un momento di ritrovo per il benessere fisico e mentale.

ARTWORKS

I’m alright only in your arms

Riccardo Bandiera

Photography 1/9

40×60

Hiraeth 9433

Riccardo Bandiera

Photography 1/9

40×60

Mondi superiori

Paolo Gila

Acrylic on board

30×40

Inframondi

Paolo Gila

Acrylic on board

30×40

Coscienza della bolla (n°1)

Niccolò Misrachi

M.t. on board

60×40

Coscienza della bolla (n°2)

Niccolò Misrachi

M.t. on board

60×20

sold

Libertà

Elia Panori

Acrylic on canvas

60×60

sold

Redenzione

Elia Panori

Acrylic on canvas

60×60

Piece of mine

Gabriele Scanziani

M.t. on canvas

126×140

No more paint

Gabriele Scanziani

M.t. on canvas

70×63

Dafne

Irene Vesentini

Photography

60×40

Terre

Irene Vesentini

Photography

60×40

sold

Leopard spots

Tamar Yogev

Ceramica

29x37x20

Blue underwater

Tamar Yogev

Ceramica

58x30x10

Locandina quadrata Percorsi

Percorsi


 


 


 


 

Percorsi è la prima mostra personale dell’artista Laura Visintin organizzata dall’Associazione d’arte
Young Art Hunters in collaborazione con Spazio Archimede 43.
La mostra si compone di 16 fotografie della collezione personale dell’artista, interamente inedite e pronte ad
essere condivise con il pubblico per la prima volta in assoluto.

“Ho sempre fotografato per me stessa, ma a questo punto della mia vita volevo condividere viaggi e
momenti ed ecco l’idea di Percorsi, alcuni viaggi, alcuni scatti che hanno suscitato in me delle emozioni,
delle riflessioni, quindi momenti di vita […] momenti di viaggio […] le foto di Percorsi risuonano in qualcosa che
mi appartiene, qualcosa che sono. Quando ho scelto i titoli ho capito quanto mi rappresentassero e ho
lasciato volutamente una seconda riga vuota perché ognuno possa scegliere il proprio titolo ed identificarsi
come ho fatto io.”

Periferie della mente - POST INSTA

Periferie Della Mente

Niccolò Misrachi

 

Periferie Della Mente

in collaboration with

The exhibition, consisting of ten new paintings, becomes a moment of reflection for the viewer, a series of questions about existence and its potential. The artist offers a therapeutic vision of rich understanding towards the elusive concept of impermanence, observed from the point of view of the city that must always be renewed as in a cycle, valuing decaying parts to give them new life.

Periferie della mente I

M.t. on board

80×60 cm

Periferie della mente II

M.t. on board

80×60 cm

Periferie della mente III

M.t. on board

80×60 cm

Periferie della mente IV

M.t. on board

80×60 cm

Periferie della mente V

M.t. on board

80×60 cm

Periferie della mente VI

M.t. on board

30×30 cm

sold

Periferie della mente VII

M.t. on board

30×30 cm

sold

Periferie della mente VIII

M.t. on board

80×60 cm

Periferie della mente IX

M.t. on board

30×30 cm

sold

Periferie della mente X

M.t. on board

40×40 cm

Shock in my town Locandina quadrata

Shock In My Town

MOSTRA FOTOGRAFICA

Through the words of the great Italian artist Franco Battiato, who died a year ago, Young Art Hunters presents 'Shock in my town', an exhibition dedicated to the young promises of photography in the center of Milan. The exhibition is a tribute to the late master and food for thought for all his viewers: a glimpse into the world around us seen through the eyes of young people between hopes, worries and a strong desire for change.

REPORTAGE

ARTWORKS